andrea_perottiQUARTO – Torna il trasporto pubblico su gomma, ma tornano anche le polemiche. Ad accenderle sono Cgil e Cisl che attaccano pesantemente l’assessore ai Trasporti Andrea Perotti, “reo” di essersi dichiarato soddisfatto dell’accordo raggiunto, ma “dimenticandosi” di ringraziare le sigle sindacali.

“PROTOCOLLI DISATTESI” – «Come sempre avviene in politica, quando ci sono problemi irrisolvibili si rinchiude in proclami di facciata, quando i problemi vengono risolti si autoincensa il politico di turno – attaccano Mario Poggiani e Alfonso Coppola – Anche nella nostra città , smentendo qualsiasi nuova metodologia di palazzo comunale con pareti di cristallo e non di muratura, questa Amministrazione nasconde dentro le proprie stanze iniziative disattendendo anche protocolli di intesa  costruiti in Prefettura di Napoli».

“CAMBIALI IN BIANCO” – Come detto, a fare infuriare i sindacati, le parole di Perotti che hanno accompagnato l’annuncio dell’imminente ripartenza del servizio dopo un’interruzione durata tre mesi e mezzo.  «Ricordiamo ai politici amministratori di Quarto e alla cittadinanza  che se si è aperto il tavolo di concertazione sui Trasporti, parte interessata e importante è stato la Cisl e lo Spi Cgil di Quarto presentando progetti mirati e  assumendosi responsabilmente anche il mantenimento della quiete pubblica – proseguono Poggiani e Coppola – Non a caso dal documento della Prefettura si evince che ai tavoli tecnici devono partecipare anche le organizzazioni sindacali.  Il delegato dal Sindaco ai trasporti e anche vice sindaco, ha ritenuto opportuno autoincensarsi di aver risolto la questione trasporti urbani eludendo dal tavolo le organizzazioni sindacali. Ci può anche stare. Farsi campagna elettorale è un diritto di chi vuole amministrare anche in futuro la città, ma deve avere etica e rispetto per le Controparti. E adesso? Lo sa che si devono aprire i tavoli per il trasporto su ferro e su gomma  extraurbano? Speriamo che oltre a incensarsi e firmare cambiali in bianco come nei mesi di giugno e luglio, ridia mobilità governata alla città di Quarto»