di Alessandro Napolitano

Lo stadio "Giarrusso" è stato affidato alla Nuova Quarto Calcio
Lo stadio “Giarrusso” è stato affidato alla Nuova Quarto Calcio

QUARTO – Stadio Giarrusso affidato alla Nuova Quarto Calcio. Sarà la squadra per la legalità a curare la struttura sportiva di via Dante Alighieri. Ma importanti novità riguarderanno anche l’altra importante società calcistica della città, il Quartograd. La squadra che militerà la prossima stagione in Prima Categoria potrà giocare le partite interne senza sostenere alcuna spesa. Che sarà a totale carico della Nuova Quarto, che invece giocherà nel campionato di Eccellenza. Non poche erano state le polemiche, durante la scorsa stagione, tra la dirigenza del Quartograd ed il Comune. La società dilettantistica, infatti, non riusciva a sostenere i costi per l’utilizzo dello stadio. Considerato che vive solo grazie ad un azionariato popolare, a sottoscrizioni individuali e agli introiti derivanti da eventi organizzati proprio per l’autofinanziamento.

 

COLLABORAZIONE – Lo schema di convenzione che verrà firmato ha però carattere transitorio e resterà in vigore fino al prossimo 21 novembre. Alla Nuova Quarto spetteranno le spese inerenti la custodia dell’impianto, della sua pulizia, per la manutenzione ordinaria delle attrezzature e degli impianti elettrico e idraulico, per le spese telefoniche, per la fornitura di energia elettrica e gas e per la cura del verde. Saranno invece a carico del Comune le spese per eventuali manutenzioni straordinarie. Inoltre la Nuova Quarto dovrà versare a via De Nicola 3mila euro per la concessione dell’impianto. A questo punto si spera in nuovi rapporti, di certo più distesi, non solo tra il Quartograd ed il Comune, ma anche con l’altra società sportiva. Intanto è stato già stilato il calendario riguardante l’utilizzo dello stadio e che vedrà l’esordio della Nuova Quarto tra le mura domestiche domenica 31 agosto. Mentre il Quartograd disputerà la prima gara interna una settimana più tardi. Il 14 settembre, poi, le due squadre giocheranno sullo stesso campo, a poche ore di distanza l’una dall’altra.