Il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio. Era atteso per oggi a Quarto
Il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio. Era atteso per oggi a Quarto

QUARTO – Alla fine trionfò il silenzio. Dopo giorni di accesissime polemiche riguardanti il sindaco 5 Stelle Rosa Capuozzo, dopo la pubblicazione di alcune conversazioni private tra il primo cittadino ed un tifoso del Quartograd, né la fascia tricolore né consiglieri e assessori “pentastellati” sono intervenuti ufficialmente.

Il presidente del comitato, l'avvocato Luigi Rossi
Luigi Rossi

“TUTTI TACCIONO” – A denunciare quello che sembrerebbe un vero e proprio “fare quadrato” attorno a colei che è finita nel ciclone è uno dei “protagonisti” della vicenda, il consigliere di opposizione Luigi Rossi. Il capogruppo della civica Protagonismo Sociale era finito in una delle conversazioni “incriminate”. «Non sarebbe male vedere Rossi spaventato» aveva risposto la Capuozzo al suo interlocutore il quale aveva preannunciato la sua presenza in consiglio comunale dove, appunto, avrebbe trovato Rossi. «Prendiamo atto che a distanza di oltre tre giorni dall’ultimo consiglio comunale, e ancor più dalla pubblicazione delle parole e del comportamento del Sindaco, alcun consigliere del Movimento 5 stelle – salvo timidi ed incompiuti tentativi – o assessore, abbia dissentito o preso le distanze dagli atteggiamenti del primo cittadino, compreso il presidente del consiglio, che dovrebbe essere terzo ed imparziale per antonomasia». Così Luigi Rossi, che aggiunge: «E’ evidente quindi che i consiglieri e gli assessori di maggioranza, senza eccezione alcuna, ritengono lodevole il comportamento del Sindaco e non sentono la necessità, personale, di manifestare il loro dissenso verso atteggiamenti e condotte che di politico – almeno nel senso nobile del termine -hanno davvero ben poco. Questo è forse ancor più grave del comportamento del primo cittadino: è evidente quindi che questa maggioranza ha di fatto posto in essere un sistema dittatoriale ove nemmeno le singole coscienze si ribellano a costrizioni e induzioni dal basso e deplorevole profilo».

MUTISMO SULLA “RETE” – Lo scontro era finito su Facebook, con botta e risposta tra il sindaco e la dirigenza del Quartograd. Ma l’ultimo post della Capuozzo risale a domenica 18 ottobre. Una lunga nota che iniziava con «Vi racconto una storia», con la quale il sindaco, oltre a raccontare di essere stata oggetto di un ricatto da non meglio specificati Tizio e Caio, definisce il tono di quelle conversazioni come scherzoso e rilassato. In uno dei messaggi l’intelocutore aveva affermato «Ma stai tranquill ca iss è o primm ca abbusca», riferendosi a Rossi. Nè alla richiesta di specificare chi fossero Tizio e Caio avanzata dal Quartograd (la cui dirigenza è stata accusata di aver preteso un posto in giunta) né tanto meno a quella avanzata da Rossi, è stata data risposta.

DI MAIO FERMATO (SOLO) DALLA PIOGGIA? – L’occasione per rispondere, anche ai cronisti, sarebbe potuta essere l’arrivo a Quarto del vicepresidente della Camera ,Luigi Di Maio, per la cerimonia di consegna alla città delle chiavi dello stadio Giarrusso. Ma alle 16 e 54 di martedì è stata comunicata la cancellazione dell’evento previsto per ieri, “a data da destinarsi”, ufficialmente per motivi legati al maltempo. Le “malelingue” non si sono fatte attendere, ironizzado sulla presunta “strana” coincidenza tra l’arrivo di un peso massimo del Movimento 5 Stelle e l’allerta meteo. E’ stata la pioggia a fermare Di Maio? Abbiamo cercato risposte anche sulla pagina Facebook del M5S di Quarto. Ma l’utimo post risale al 19 ottobre e riguarda il meeting dei 5 Stelle svoltosi a Imola nei giorni precedenti. Un po’ poco per chi ha fatto della comunicazione tramite la “rete” una delle sue armi migliori. Un peccato anche per chi, come noi, ha fatto dell’informazione il proprio lavoro.