Rosa Capuozzo del Movimento 5 stelle eletta sindaco di Quarto (Napoli), 15 giungo 2015. ANSA /PRIMA PAGINA
Il sindaco 5 stelle Rosa Capuozzo (foto Ansa)

QUARTO – Nemmeno il tempo di far raffreddare l’atmosfera dopo le polemiche degli ultimi giorni, che una nuova “bomba” arriva all’indirizzo del sindaco Rosa Capuozzo. Riguarda addirittura un presunto abuso edilizio perpetrato da suo marito – già finito nelle polemiche riguardanti la stampa di manifesti istituzionali ordinati dal Comune alla tipografia di cui è proprietario – e che finirebbe per coinvolgere persino l’Ufficio tecnico comunale. In particolare, a finire sotto i riflettori sarebbe una richiesta di condono.

INFORMATI ANCHE I CARABINIERI – A lanciare “l’ordigno” è stato un privato cittadino che, dopo aver raccolto una copiosa documentazione, ne ha poi inviato copia non solo ai carabinieri della tenenza di corso Italia, ma anche al presidente del consiglio comunale, Lorenzo Paparone e ai capigruppo. Riunitisi questa mattina nelle conferenza che aveva ad oggetto proprio la documentazione circa il presunto abuso e la relativa richiesta di sanatoria. Ovviamente gli eventuali reati collegati sono tutti da provare da parte degli organi competenti. Al momento l’unico ad essere intervenuto sulla delicatissima questione è il consigliere di opposizione Luigi Rossi, il quale, durante la conferenza dei capigruppo, ha spiegato di aver ricevuto il plico e di averne portato copia ai carabinieri. Ai militari sarebbe comunque arrivato, dal momento che un plico identico era stato consegnato venerdì scorso tramite il servizio postale.

“SINDACO, SI DIMETTA” – L’esponente della civica Protagonismo Sociale appare sì garantista, ma al primo cittadino chiede ancora una volta di dimettersi: «Sarà la magistratura a decidere l’eventuale presenza di ipotesi di reato e qualsiasi altro profilo penalmente rilevante non essendo sufficiente in tal senso una mera denuncia, anche se molto dettagliata come quella recapitata. Tuttavia è assolutamente doveroso da parte del Sindaco rassegnare le sue immediate dimissioni: quanto meno per consentire agli organi preposti di far luce sulla vicenda».

IL “GIALLO” DELLE DATE – Da indiscrezioni pare si tratti di un intricato caso riguardante una richiesta di condono per il manufatto che attualmente ospita la tipografia del marito del sindaco, l’abitazione dei due e lo studio legale dalla fascia tricolore. Ci sarebbero incongruenze tra la data di presentazione della domanda di condono e l’effettiva realizzazione dell’opera contesata. Da qui la presunta corresponsabilità dell’Utc. Lo stesso Rossi fa ruferimento «a situazioni interne al Comune, le quali, ove accertate, confermerebbero l’esistenza di fenomeni che nel recente passato hanno già contribuito a segnare negativamente le sorti del Comune di Quarto». Tutto da dimostrare, ovviamente. Restiamo in attesa anche di una eventuale replica del diretto interessato, il sindaco Rosa Capuozzo.