QUARTO – Sono circa 80 le famiglie che rischiano di perdere la propria casa per non aver regolarizzato la propria situazione debitoria nei confronti del comune.

DEBITI MAI SALDATI – Si tratta di nuclei che per anni hanno abitato negli alloggi di edilizia popolare di proprietà dell’ente e oggetto da diverso tempo di un’opera di dismissione che, in particolare negli ultimi mesi, ha avuto una forte accelerazione. In totale si tratta di 178 alloggi ai quali vanno ad aggiungersi oltre cento box auto. I restanti inquilini – residenti tra i parchi San Rocco, Prezioso, Brescia, Orchidea, Caravaglios, Cafasso, Esposito e De Vivo – hanno invece acquistato regolarmente il proprio appartamento, ad un prezzo calmierato così come previsto per queste determinate abitazioni.

I “FURBETTI” DELLA PRIMA RATA – In altri casi hanno provveduto a sanare vecchie morosità, ma non sono mancati i “furbetti”, e cioè coloro che nonostante avessero intrapreso un piano di rateizzazione con il comune, hanno però pagato soltanto la prima rata, sperando poi di far scivolare nel dimenticatoio le proprie pendenze. E’ andata invece in maniera diversa, con l’ente che ora dovrà – attraverso il settore Patrimonio – indire un bando per la vendita degli appartamenti finiti nel libro nero di via De Nicola. Questi potranno essere acquistati inizialmente da cooperative e poi cedute nuovamente ai vecchi occupanti, sempre dopo aver regolarizzato le proprie situazioni.

OBIETTIVO FINALE: 8 MILIONI – Per quanto riguarda i box auto, per tutti è scattata un’ordinanza di occupazione senza titolo, con la relativa indennità contestata per un valore totale di circa un milione di euro. Ossigeno per le casse dell’ente, che tramite la dismissione del proprio patrimonio mira ad incassare, alla sua ultimazione, circa otto milioni di euro: 4,5 dalla vendita degli alloggi e 3,5 da quello dei box, questi ultimi a prezzi di mercato.