di Alessandro Napolitano

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I verdi esclusi dalla corsa elettorale di Quarto

QUARTO – Un’azione di autotutela per poter essere riammessi alla competizione elettorale. E’ questa l’ultima mossa dei Verdi, lista esclusa dalla Sottocommissione elettorale di Pozzuoli alla pari di altre sette, ma senza che alcun ricorso al Tar avesse poi permesso di rientrare in corsa.

ESCLUSI – L’autotutela presentata dai Verdi, però, è stata respinta al mittente. Secondo chi ha presentato il ricorso in autotutela la Sottocommissione avrebbe sforato i termini per presentare i verbali riguardanti l’esclusione delle liste poi riammesse dal giudice amministrativo. Secondo i componenti della Sottocommissione, però, «il ricorso in autotutela non è contemplato dalla normativa vigente come mezzo di impugnativa delle decisioni della Commissione elettorale circondariale, essendo unicamente previsto il ricorso innanzi al giudice amministrativo; pur essendo ammesso che lo stesso organismo abbia la facoltà di esercitare motu proprio il potere di autotutela».

RICORSO BOCCIATO – Inoltre, secondo la Sottocommissione, il termine richiamati da Verdi per far valere le proprie ragioni «non può avere, come non ha, natura perentoria, per cui non può essere condivisa la tesi del ricorrente secondo cui l’attività posta in essere da questa Sottocommissione il giorno 4 maggio 2015 deve considerarsi inesistente, tanto più se si tiene conto del fatto che solo in detto giorno feriale è stato possibile ottenere risposta dal Tribunale di Napoli, interessato solo per uno scrupolo istruttorio». In altre parole il ricorso in autotutela è stato respinto, i Verdi sono fuori dalla competizione elettorale. Intanto si attende l’esito di altri ricorso. Quelli presentati dal Movimento 5 Stelle, dal candidato sindaco Giovanni Santoro e dalla stessa Sottocommissione elettorale contro la decisione del Tar di riammettere le sette liste escluse lo scorso 2 maggio.