QUARTO – Bruciano fazzoletti di terreno nella città di Quarto. Questa mattina un piccolo appezzamento di terra è stato divorato dalle fiamme a seguito di un incendio. In pochi minuti le lingue di fuoco si sono propagate in un campo abbandonato di via Verga, facendo montare la protesta dei residenti della zona. «L’incendio è stato appiccato in un fondo non curato. Ad andare a fuoco, oltre alle sterpaglie, anche qualche rifiuto. Finora, grazie al controllo del territorio e alle opere di pulizia, gli incendi sono stati pochissimi o al massimo è stato registrato qualche episodio in cui i contadini bruciavano sterpaglie. In breve tempo sono stati sanzionati. Intanto c’è sempre qualcuno che martorizza il territorio. I responsabili del rogo di questa mattina saranno identificati; l’area è videosorvegliata», annuncia il vicesindaco di Quarto, Giuseppe Martusciello.

Operazione “Terra dei fuochi” a Quarto

I CONTROLLI – Sul posto per domare l’incendio sono intervenuti i vigili del fuoco. Al loro fianco gli agenti della polizia municipale e i tecnici del Comune di Quarto. Oltre alle temperature roventi, che mettono a dura prova la vegetazione incolta e spontanea, dietro ai roghi c’è molto spesso la mano dell’uomo. Intanto vanno avanti anche le operazioni congiunte da parte di Esercito, Guardia di Finanza, carabinieri, Arpac, polizia metropolitana e polizia locale nell’ambito della famigerata ‘Terra dei Fuochi’. Lunedì l’ultimo intervento sul territorio. Sotto la lente soprattutto l’abbandono indiscriminato di rifiuti e di materiali speciali lungo le strade cittadine. Risale, inoltre, allo scorso novembre il sequestro di due capannoni a Quarto: in uno fu trovato anche materiale di eternit, mentre nell’altro capannone – dato in subaffitto da un cittadino di Quarto ad un cittadino extracomunitario – furono rinvenuti pezzi di telaio di bici, tv color, medicinali di ignota provenienza da destinare al Burkina Faso.