di Alessandro Napolitano

montaggio quarto
Gabriele Di Criscio e Rosa Capuozzo

QUARTO – Un “buco” da circa 10 milioni di euro ai danni del Comune. E’ questa l’accusa che Rosa Capuozzo ha mosso nei confronti di Gabriele Di Criscio, con il quale si contenderà la vittoria domenica prossima. Un’accusa per nulla gradita all’ex primo cittadino, tanto da fargli declinare ben due inviti ad incontri pubblici ricevuti da parte di altrettanti parroci: don Gennaro Pagano della chiesa Regina della Pace e don Gennaro Guardascione della parrocchia Gesù Divin Maestro. «Mi sento in dovere di declinare la partecipazione al convegno in quanto avrei preferito farlo con persone serie e degne di tale virtù – ha scritto Di Criscio in risposta a due diversi inviti, per il 9 ed il 10 giugno – Avendo saputo che la mia avversaria invita gli elettori a non votarmi perchè sarei stato l’artefice di un fantomatico “buco” di oltre 10 milioni di euro ai danni del Comune di Quarto, preferisco per tale serata non alimentare ulteriori e sterili polemiche e starmene con i miei amati elettori». Si accende ancora di più, dunque, il clima in città, a cinque giorni dalla chiusura della campagna elettorale. Intanto lo stesso Di Criscio ha già lanciato il suo nuovo slogan che lo accompagnerà fino alla chiusura delle urne: “Noi pronti ad amministrare, loro lasciamoli protestare”.