di Gennaro Del Giudice

Sigarette di contrabbando
La Guardia di Finanza di Pozzuoli ha sequestrato a Quarto 200 chili di sigarette di contrabbando (foto archivio)

QUARTO – E’ guerra al contrabbando di sigarette nell’area flegrea. Dopo i sequestri messi a segni nei giorni scorsi un altro blitz è stato condotto dalla Guardia di Finanza nel quartiere 167 di Quarto, ormai centro nevralgico dello smercio di “bionde”. Nella giornata di venerdì le fiamme gialle, dirette dal Capitano della Compagnia di Pozzuoli Michelangelo Tolino, hanno sequestrato nel quartiere popolare 200 chilogrammi di tabacchi lavorati esteri. Durante il blitz i finanzieri hanno effettuato perquisizioni domiciliari nei confronti di sette persone residenti in diverse palazzine in via De Gasperi, tutti parenti e persone vicine a un 34enne del luogo noto alle forze dell’ordine. Setacciati appartamenti e box, i controlli hanno portato all’individuazione di un quantitativo di circa 200 chilogrammi di sigarette. Pochi giorni prima, nella stessa zona, sempre gli uomini della Guardia di Finanza di Pozzuoli, avevano sequestrato altri 300 chilogrammi di bionde.

 

FENOMENO IN CRESCITA – Un’attività, quella del contrabbando di sigarette, che sembra ormai tornata in auge dopo anni di assoluta calma. Le piazze più floride sembrano essere Pozzuoli e Quarto, dopo spopolano le marche Yesmoke e “821”, venduti agli angoli delle strade a 2 euro invece dei 4 euro richiesti in tabaccheria. Le Yesmoke e le 821 vendute sul mercato nero flegreo sono contraffazioni delle sigarette originali, prodotte nell’est Europa e in Africa, da cui giungono attraverso l’acquisto di grossi quantitativi da parte della malavita organizzata che poi le smista sulle varie piazze di spaccio. Vecchi investimenti, ora tornati d’attualità, che insieme a droga, usura ed estorsione portano introiti ai clan locali. E Quarto, insieme a Pozzuoli, è considerata la piazza più in crescita in termini di contrabbando di sigarette.