whatsapp-image-2016-12-18-at-11-39-35POZZUOLI – A Natale puoi…Non è solo la nota canzoncina con la quale la reclame di questo periodo ci tartassa, ma è anche e soprattutto l’invito a prendere sotto braccio ciò che persone di tutti i giorni assumono come impegno quotidiano, dimostrando, con il minimo indispensabile, che il “volere” spesso e volentieri può diventare anche “potere”. È Filomena Renzi a darci questa lezione, e lo fa con un’iniziativa, un progetto, una storia che comincia non molti anni fa, quando nel 2008 l’imprenditrice piemontese Laura Nani, lavorando a maglia, decise di dare alle proprie abilità e a quelle delle sue compagne un senso morale, umanitaristico appunto: nasce così “Cuore di Maglia”.

whatsapp-image-2016-12-18-at-11-38-48L’INIZIO – Nata a Melizzano – in provincia di Benevento – cresciuta fino all’età di 16 anni a Zurigo, sposata con un puteolano e residente a Forio, Filomena crea un punto fisso nella propria vita e lo fa con l’associazione no profit di “merletto a fuselli” sita in zona Pozzuoli e nota come “Tombolo Napoletano”. In quanto no-profit – e dunque priva di qualsiasi forma di remunerazione eeconomica che le permettesse di concedersi un locale dove appoggiarsi – Filomena Renzi trova nella bontà dei frati cappuccini del Santuario di San Gennaro – zona Solfatara – la possibilità di una sede alla quale le persone potessero rivolgersi per seguire i corsi e portare avanti questa iniziativa; e di questa stessa bontà, Mena, così come tutto il gruppo che la segue, non ha mai approfittato, ricambiando al contrario con tanta beneficenza. Ma è con la nomina di ambasciatrice di “Cuori di Maglia” – il progetto in questione – che Filomena cattura l’attenzione dell’imprenditore puteolano Sergio Di Bonito, il quale non ha esitato a spronarla a contattarci al fine di rendere pubblici e noti quelli che per lei sono gesti quotidiani, naturali, all’ordine del giorno, ma purtroppo ancora sconosciuti ai più.

whatsapp-image-2016-12-18-at-11-37-24CUORE DI MAGLIA – Coccole di lana per i bambini in terapia intensiva neonatale. “Cuore di maglia” è un’associazione molto nota a livello nazionale, con strutture sparse un po su tutto il territorio e dedite alla realizzazione di capi di abbigliamento in pura lana merinos extra fine per i bambini in terapia intensiva neonatale; lo scopo è quello di dare assistenza psicologica ai bambini, così come anche agli stessi genitori: un bambino che indossa un sacco-nanna (una sorta di cappello con un buco sul fondo per la fuoriuscita dei tubi) ha la possibilità di auto-consolarsi proprio come se fosse nell’utero materno; per i genitori invece, si tratta della possibilità di avere una parvenza di normalità, la dove di normalità non si può parlare quando un bambino nasce alla ventitreesima settimana di gestazione, e dunque in una condizione che per la legge italiana è considerata “aborto”.

whatsapp-image-2016-12-18-at-11-35-25GLI OSPEDALI – Le strutture attualmente servite sono Villa Betania, il Cardarelli, il Policlinico, Pineta Grande ed il Fate Bene Fratelli: ben 95 i bambini di queste strutture in terapia intensiva e sub-intensiva per i quali operano da circa tre anni e sono già previsti completini di natale rossi e bianchi per ognuno di essi; il tutto a proprie spese; il tutto solo per affiancare il personale medico impegnato nella Care-Terapy, al fine di“coccolare” i genitori di questi bambini nati prematuramente, senza distinzione di razza o ceto sociale.

whatsapp-image-2016-12-18-at-11-38-07LA DONAZIONE – A Natale si può dare di più. Ed è proprio qui che interveniamo noi; è proprio qui che facciamo appello al senso e allo spirito natalizio di tutti per “fare quello che spesso pensiamo di non potere fare mai”: un semplice gomitolo in più di lana merinos 100% extra fine può aiutare queste donne a “coccolare” più bambini in terapia intensiva e donare ad essi, come ai loro genitori, il senso di calore e di casa che ogni famiglia dovrebbe poter avere come regalo sotto l’albero per Natale. Per cui, se è vero che a Natale si è tutti più buoni, contattate il 3336574899 o scrivete ad [email protected] e donate loro un semplice gomitolo di questa lana, facendo attenzione però che le caratteristiche siano specificate nella sua composizione, dal momento che non tutti i tipi di lana possono entrare in questo genere di reparti. Un piccolo gesto… per qualcosa di più grande.