POZZUOLI – Ultima notte nel Palazzetto dello Sport per gli sfollati del campo container di Pozzuoli. Da domani mattina, infatti, la struttura dovrà essere sgomberata e per i pochi rimasti terminerà l’assistenza offerta dal comune di Pozzuoli. Nella struttura fino a ieri sera c’erano circa 20 persone che non hanno ancora trovato una sistemazione alternativa. Gli ex residenti di via Carlo Alberto dalla Chiesa raccontano delle difficoltà nel trovare un’abitazione a causa di problemi economici e della diffidenza da parte dei locatori che chiedono garanzie a chi non ha un posto di lavoro.

LA SPERANZA – Chi è andato via invece ha avuto la possibilità di trovare una casa in affitto, ospitalità presso parenti o ricevere una casa dal comune di Pozzuoli in virtù della propria posizione in graduatoria, beneficio quest’ultimo che hanno ottenuto in pochi. Nel frattempo gli intestatari dei containers hanno ricevuto la cifra di 3mila euro come “buonuscita” a cui va ad aggiungersi (per chi ne ha fatto richiesta e rientra nei parametri legati al reddito) il sussidio mensile per un anno, che viene anticipato con tre mensilità in caso di un affitto. Ma la speranza per la stragrande maggioranza degli sfollati restano gli “80 alloggi” in costruzione in via Severini a Monterusciello, i cui lavori sono fermi a causa di un’interdittiva antimafia ricevuta dalla ditta appaltatrice. Secondo le previsioni, le abitazioni non saranno terminate prima di due anni (è ancora in preparazione il bando per l’appalto dei lavori).

RASSICURAZIONI –  Intanto ad ogni assegnatario è stata recapitata una missiva che conferma la titolarità della posizione di avente diritto anche nel caso in cui si dovesse beneficiare di una sistemazione temporanea anche fuori territorio puteolano. “Il nucleo familiare -si legge nel documento- già residente in via Carlo Alberto dalla Chiesa, occupante il prefabbricato n.., compreso nell’elenco dei soggetti che hanno maturato l’aspettativa di vedersi assegnare, con priorità, un alloggio ERP all’interno del complesso residenziale sito in Pozzuoli alla via Severini (c.d. 80 alloggi) in corso di realizzazione, resta titolare della propria posizione, a nulla rilevando l’eventuale abbandono dell’alloggio precario occupato e liberato in esecuzione dell’ordinanza di sgombero, anche nel caso in cui venga a godere di altre sistemazioni abitative fuori del territorio del Comune di Pozzuoli, ovvero in caso di provvisoria assegnazione di un nuovo alloggio ERP diverso da quello per l’assegnazione del quale risultano inserito nella relativa graduatoria di merito”.