POZZUOLI – Volatili di specie protetta e cani meticci tenuti in gravi condizioni igienico sanitarie in un allevamento abusivo a Licola. E’ quanto hanno scoperto i carabinieri delle stazioni territoriale e forestale di Pozzuoli che hanno denunciato per “maltrattamento di animali” e per “violazioni penali alla normativa per la protezione della fauna” un 54enne del luogo già noto alle forze dell’ordine.

LA SCOPERTA – I militari hanno perquisito l’abitazione dell’uomo in via Santa Maria Goretti, nei pressi dalla chiesa di San Massimo a Licola Borgo, scoprendo che c’erano 3 cardellini e 7 cani meticci. Nella stessa gabbia, in cattività, tenuti senza alcuna autorizzazione e in precarie condizioni igienico sanitarie, c’erano i 3 cardellini. Inoltre in vari locali non idonei i cani, come poi certificato da personale della L.I.P.U. e del servizio veterinario dell’Asl Napoli 2 nord.

IL SEQUESTRO – Durante le operazioni è stata rinvenuta e sottoposta a sequestro una rete di nylon da uccellaggione di circa 12 metri quadrati, quella presumibilmente usata per la cattura dei volatili. Dopo le operazioni di rito i volatili sono stati affidati al centro recupero animali selvatici dell’ospedale veterinario dell’Asl Napoli 1 centro per essere sottoposti a un periodo di riabilitazione (al termine del quale saranno rilasciati in natura). I cani invece sono stati affidati a una ditta specializzata.