di Violetta Luongo

Ancora topi all'interno della scuola Marconi (foto generica dal web)

POZZUOLI – Ancora chiusa la scuola Marconi, domani i bimbi della materna ed elementare resteranno di nuovo a casa. Un altro topo è stato avvistato, questa volta in un pianoforte, sempre nella stessa aula, la IV A. Altra derattizzazione e altra disinfestazione quindi per il plesso di via Marconi. Ma i genitori non ci stanno e pretendono chiarezza e soprattutto sicurezza per i loro figli che trascorrano tante ore in quell’istituto. «Abbiamo richiesto una nuova derattizzazione – spiega Barbara Nasci, una delle mamme – ma giovedì già la scuola riapre, non so se la normativa prevede che l’apertura possa avvenire il giorno dopo la derattizzazione, il dirigente scolastico dice di sì ed io mi fido, ma reputo assurdo che si sia fatta la refezione pomeridiana sia venerdì che oggi con la presenza di un presunto topo in giro. Credo ci voglia buon senso e in questo non lo vedo».

L'istituto Marconi di Pozzuoli

LE MAMME PROTESTANO – Un gruppo di genitori ha protestato per la riapertura della scuola il giorno successivo alla bonifica. «Mio figlio non è andato oggi a scuola e non andrà neanche giovedì – aggiunge Nasci – voglio un esperto che mi dica che i barattoli messi per la derattizzazione non contengono materiale nocivo per i nostri bambini e che quindi non rischiano nulla». Prima del diritto allo studio esiste il diritto alla salute, inneggiano le mamme preoccupate.

IN TRE GIORNI DUE DERATTIZZAZIONI – «E’ la seconda derattizzazione in tre giorni, questa sarà effettuata rafforzata con 31 rivelatori – dice Nicola Ingenito, vicario del Primo Circolo didattico Marconi – dobbiamo dire che non è stato trovato alcun escremento, non è detto che ci siano veramente ratti in giro, il topo avvistato nell’aula è stato visto solo dai bambini e non dai docenti. Dopo aver spostato le suppellettili non abbiamo trovato nulla. Comunque una nuova richiesta è stata inoltrata al Comune e alla Sovrintendenza per far ripulire e bonificare l’area archeologica posta di fronte alla scuola».