L'assessore alle attività produttive Carlo Morra
L’assessore alle attività produttive Carlo Morra

POZZUOLI – L’assessore al Commercio e alle Attività produttive del comune di Pozzuoli, Carlo Morra, si è dimesso. Con una lettera di poche righe consegnata pochi minuti fa nelle mani segretario generale Matteo Sperandeo, l’esponente di Sinistra Ecologia e Libertà ha spiegato i motivi “ufficiali” del suo addio.

I MOTIVI – Alla base della clamorosa decisione, che arriva a pochi giorni dal rimpasto di Giunta programmato da Figliolia, c’è un rapporto poco idilliaco con lo stesso primo cittadino e la frattura all’interno del gruppo consiliare di SEL che vede contrapposti i suoi due consiglieri: il “falco” Raffaele Visconti, più critico nei confronti del sindaco e la “colomba” Michelangelo Luongo, molto vicino al primo cittadino e al PD. A ciò si aggiunge l’ultima dichiarazione di Figliolia nel consiglio comunale di martedì scorso quando, parlando del lavoro della sua amministrazione, lanciò una stilettata proprio nei confronti di Visconti, facendo intendere l’intenzione di mettere in discussione anche la presenza di Morra in Giunta il quale, forse, ha voluto giocare di anticipo.

FIGLIOLIA MAGLIULO
Figliolia insieme all’ex sindaco Magliulo

RIMPASTO – Ma le dimissioni di Morra rischiano di far slittare ulteriormente quel rimpasto di Giunta che sembra essere diventato una vera e propria telenovela. Un avvicendamento di assessori annunciato informalmente da oltre un anno e che tarda ad arrivare per problemi di equilibrio all’interno della frastagliata e variegata maggioranza di governo. Infatti dopo aver chiuso l’accordo con i Verdi, a cui dovrebbe andare un assessore donna in quota Tozzi (nonostante le smentite di facciata) e l’ingresso del noto commercialista Paolo Ismeno, Figliolia sembrava aver chiuso il cerchio. Ora, con le inattese dimissioni di Carlo Morra, tutto cambia.

Raffaele Visconti
Raffaele Visconti

RAPPORTI POCO IDILLIACI – Morra è il secondo “pezzo da 90” della Giunta che dice addio. Nel novembre scorso infatti toccò a Franco Fumo lasciare dopo una lettera di richiamo da parte del sindaco. Dimissioni a cui seguì un clamoroso dietrofront dopo meno di 48 ore da parte dell’assessore alla Cultura che da diversi mesi si trova nelle vesti di separato in casa dopo aver espresso più volte la volontà di lasciare. Ma il rapporto tra Fumo e Figliolia (anche in questo caso nonostante le classiche smentite di facciata) non è mai tornato ad essere quello di una volta.

Michelangelo Luongo
Michelangelo Luongo

FEDELE ALLEATO – E questa volta tocca invece a Carlo Morra, uno che per anni ha lavorato alla realizzazione di una maggioranza di governo quando era ancora opposizione e fedele alleato del centrosinistra. Morra insieme a Fumo è uno degli storici rappresentanti del centrosinistra: nel 2010 diede le dimissioni da consigliere comunale contribuendo, insieme ad altri 15 colleghi, alla cacciata dell’allora sindaco Pasquale Giacobbe; e nel 2011 lavorò insieme ai “suoi” consiglieri Visconti e Luongo alla cacciata dell’allora sindaco Magliulo, spianando così la strada alla ricandidatura-bis di Figliolia.