POZZUOLI – Nonostante le proteste, gli annunci, le promesse sono ancora in alto mare gli interventi in via Solfatara, tristemente ribattezzata la “strada killer”. Tra buche, avvallamenti e le grate che fanno vibrare a mo’ di terremoto i palazzi, automobilisti e residenti non ne possono più. Nei mesi scorsi, dopo le continue sollecitazioni da parte del comitato dei residenti dei parchi D’Isanto e Di Bonito, erano giunte timide rassicurazioni. Ma ad oggi nulla è stato ancora fatto. Gli uffici del comune di Pozzuoli hanno fatto sapere che è in “predisposizione il bando di gara” per affidare i lavori che interesseranno il tratto che va dal ponte Copin all’ingresso della Solfatara, proprio dove poco più di un mese fa perse la vita un dirigente di polizia e dove sono molteplici i potenziali pericolo a cui sono esposti gli automobilisti a causa di pericolosi avvallamenti e buche.

LE PAURE – Problematiche a cui si aggiunge la presenza delle grate montate lungo il tratto stradale che al passaggio dei mezzi pesanti provocando grosse vibrazioni all’interno delle abitazioni che potrebbero avere, a lungo tempo, anche pericolosi effetti sulla stabilità degli edifici. Episodi più volte denunciati al comune di Pozzuoli attraverso lettere, una raccolta firme e articoli di giornale che ad oggi non hanno sortito nessun effetto, come le richieste di intervento da parte dei consiglieri di opposizione del Movimento 5 Stelle e Pozzuoli Ora. Il sindaco ma soprattutto l’assessore ai lavori pubblici Vincenzo Aulitto sembrano fare orecchie da mercante fregandosene di un problema che colpisce migliaia di cittadini.