POZZUOLI – Sono passati sei giorni dal nubifragio che mercoledì scorso si è abbattuto sul territorio di Pozzuoli, causando seri disagi e danni alla cittadinanza. A pagarne le conseguenze anche l’area archeologica sottostante il ponte di ferro di via Solfatara. A lanciare un grido d’aiuto sono proprio i residenti del posto che segnalano il crollo del muretto di delimitazione e della recinzione a ridosso dei fabbricati. Le famiglie chiedono un intervento immediato e denunciano la presenza di topi morti. Secondo gli accertamenti eseguiti sul posto le acque di ruscellamento dell’area verde sovrastante hanno causato il crollo del muro di delimitazione a confine con gli edifici, impendendo anche l’accesso ai cortili. Sulla questione si è già fatto sentire il sindaco della città, Vincenzo Figliolia, che ha firmato un’ordinanza che impone alla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Napoli di provvedere ad horas alla recinzione dell’area di cantiere, alla rimozione delle parti crollate, alla regimentazione delle acqua superficiali e al rifacimento del muretto e della sovrastante recinzione.