POZZUOLI – Il mare di Licola è nuovamente “non balneabile”. E’ quanto emerge dalle analisi effettuate dall’Arpac in seguito ai prelievi eseguiti in mare il 16 agosto scorso (in seguito a pesanti piogge nella notte) nello specchio d’acqua denominato “Lido di Licola” che si estende dall’alveo dei Camaldoli fino a Licola di Giugliano. Dopo l’esito delle analisi, il vice sindaco di Pozzuoli Filippo Monaco (in sostituzione del primo cittadino Luigi Manzoni) ha firmato un’ordinanza con la quale è stato disposto il divieto di balneazione in attesa di nuovi prelievi. Lo stesso tratto, che si estende per circa un chilometro, era stato interdetto lo scorso 23 luglio per poi ritornare balneabile a inizio agosto.

I TRATTI IN “ROSSO” – Da inizio stagione l’Arpac aveva indicato al comune di Pozzuoli, sulla base dei prelievi effettuati in mare, di disporre il divieto di balneazione per tutto il 2022 nel tratto di costa opposto a Licola mare, che va da via Sibilla fino al promontorio di Cuma. La zona che resta in “rosso” sulla mappa dell’agenzia regionale comprende lo specchio di mare che va dal lido “Nereidi” fino al “Vittoria Beach Club” compreso il tratto di spiaggia libera davanti alla riserva naturale e al monte Cuma.