Il lago d'Averno nei pressi del Tempio di Apollo

POZZUOLI – “Save Lago D’Averno” e “Averno Day”, due iniziative per salvare il lago D’Averno. Parte la mobilitazione per il famoso lago d’ispirazione Dantesca, da giorni al centro delle polemiche per le continue esondazioni dovute ai rovesci temporaleschi. A mettere in campo le iniziative di sensibilizzazione sono i Verdi attraverso il capogruppo al comune di Pozzuoli Paolo Tozzi e il leader degli ecorottamatori Francesco Emilio Borrelli. Testimonial sarà lo scrittore Raffaele La Capria per chiedere che il lago diventi patrimonio dell’ Unesco.

 

“SAVE LAGO D’AVERNO” – «Siamo stanchi di aspettare gli interventi promessi dalla Regione campania da anni. Il 1 agosto 2012 in modo trionfale – denunciano Paolo Tozzi e Francesco Emilio Borrelli – la giunta Caldoro annunciò di aver sbloccato le risorse per il risanamento ambientale e la valorizzazione dei  laghi dei Campi Flegrei investendo 65 milioni di euro. In questo modo ci sarebbe stata una svolta per il patrimonio ambientale e naturalistico di questi straordinari specchi d’ acqua. La verità è che invece fino ad oggi dopo quasi due anni nessuno ha ancora visto ancora un solo euro. Tante promesse e nessun intervento concreto al punto che oramai l’ Averno ed il Lucrino sono abbandonati a se stessi. Per questo abbiamo deciso di lanciare il progetto Save Lago d’ Averno.

 

AL VIA “AVERNO DAY” – Il più rappresentativo e conosciuto dei laghi flegrei – proseguono Borrelli e Tozzi – è anche il più malmesso a causa della disattenzione e gestione sciatta e superficiale di chi doveva tutelarlo. Nel mese di febbraio sarà organizzato un Averno Day per sensibilizzare l’ opinione pubblica e lanciare la sfida a Caldoro affinchè si decida a mantenere fede alle sue promesse. Ci raduneremo sul lago realizzando una catena umana di cittadini arrabbiata con chi invece di svolgere i piccoli interventi necessari ha promesso una valanga di denaro che non è neanche arrivato. Abbiamo già chiesto allo scrittore Raffaele La Capria che già lanciò la battaglia per farlo diventare patrimonio dell’ Unesco nel 2010 di essere il testimonial di questa battaglia ambientale e culturale e riproporre la candidatura dell’ Averno come patrimonio dell’ umanità».