POZZUOLI – Un’interrogazione congiunta tra Camera e Senato è stata presentata dalle parlamentari puteolane Paola Nugnes e Doriana Sarli ed è stata firmata anche dalle colleghe Virginia La Mura e Yana Hem, sul bando del Comune di Pozzuoli per la concessione di valorizzazione del Rione Terra. Nel documento chiedono di sapere se «la realizzazione delle mere funzioni commerciali nel bando del Rione Terra non disattenda i principi costituzionali e civilistici in tema di espropriazione per pubblica utilità cui la destinazione del bene deve rispondere a seguito dell’esproprio cui fu sottoposto per ricomprenderlo nel patrimonio indisponibile del Comune di Pozzuoli. Non si ravvisano né le finalità pubbliche né le finalità di preminente interesse generale dettate dalla legge». Nella nota si legge ancora: «L’affidamento ad un solo concessionario della gestione della valorizzazione del Rione Terra siamo certe rischia di porre le basi per la privatizzazione del patrimonio pubblico. Particolare attenzione va posta anche al canone annuo previsto, che sembra del tutto incongruo, e alla totale mancanza della promozione turistico-culturale di respiro internazionale del Rione Terra che si prevedeva, come all’assenza di qualunque attività culturale o di impulso allo sviluppo di un contesto idoneo al patrimonio culturale».