di Alessandro Napolitano

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Il Tribunale di Napoli

POZZUOLI – Non solo processi di camorra o per occupazioni abusive di alloggi popolari. Il Comune di Pozzuoli ha deciso di costituirsi parte civile anche nei processi per abbandono e trasporto abusivo di rifiuti. Sono in totale quattro gli imputati che dovranno rispondere di violazione delle norme in materia ambientale. Due i procedimenti penali aperti nei loro confronti. Il primo caso che verrà vagliato dai giudici risale al dicembre del 2008 e vede alla sbarra tre persone. Tra queste colui che avrebbe dato mandato alle restanti due di trasportare rifiuti speciali pericolosi. Il loro mezzo, però, venne intercettato e fermato dagli agenti della polizia municipale.

PROCESSO IN ARRIVO – Dopo sei anni, il 18 novembre prossimo, si aprirà il processo nei loro confronti che vedrà tra le parti offese il Comune di Pozzuoli che in caso di condanna otterrà anche un risarcimento dei danni subiti. Analogo quanto accadrà il prossimo 21 novembre al Tribunale di Napoli, dove comparirà davanti al giudice per l’udienza dibattimentale il titolare di una officina nella quale vengono revisionati i veicoli. Nel 2011 vennero ritrovati abbandonati diversi rifiuti speciali derivanti proprio dall’attività dell’officina. In aula, come detto, comparirà il titolare dell’officina meccanica. Oltre ai processi nei confronti di boss e affiliati del clan Longobardi-Beneduce, il Comune continua a costituirsi parte civile nei processi anche in quelli per occupazioni di aree pubbliche e alloggi popolari. Gli ultimi due casi, con altrettanti imputati, verranno discussi ilo 20 ed il 21 novembre prossimi. Gli imputati, un uomo ed una donna, avevano occupato abusivamente un locale in via Russo a Monterusciello ed uno in via Serao.