I carabinieri sul luogo del ritrovamento
I carabinieri sul luogo del ritrovamento

POZZUOLI – Produzione e vendita di droga. Era questa “l’attività” messa in piedi da marito e moglie, arrestati ieri pomeriggio a Licola dai carabinieri della locale stazione, diretti dal maresciallo Pietro De Stasio. La coppia aveva allestito una serra per la coltivazione di cannabis dotata di un impianto di areazione e di illuminazione artificiale.

GLI ARRESTATI – Nei guai sono finiti Tullio Incoronato, 48 anni, già noto alle forze dell’ordine e la moglie, Paola Pappalardo, 44 anni. Entrambi sono domiciliati a Licola e ritenuti dagli inquirenti responsabili di detenzione a fini di spaccio di stupefacenti e di coltivazione illecita di vegetali con principio psicoattivo.

LA SCOPERTA – I militari dell’arma hanno sottoposto a perquisizione domiciliare la loro abitazione e le pertinenze rinvenendo in un locale munito addirittura di impianto di areazione e di illuminazione artificiale circa 3 chilogrammi di foglie, fiori e rami di cannabis indica in fase di essiccazione e 11,5 grammi di marijuana. Dopo le formalità di rito gli arrestati sono stati tradotti ai domiciliari in attesa di rito direttissimo.