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Cronaca Pozzuoli Primo Piano

POZZUOLI/ Quattro colpi in due giorni: arrestato l’incubo dei locali di Arco Felice

POZZUOLI/ Quattro colpi in due giorni: arrestato l’incubo dei locali di Arco Felice
  • Pubblicato8 Gennaio 2026

POZZUOLI – Era diventato l’incubo di pub e locali della movida di Arco Felice. Quattro colpi in due giorni ai danni di “Bob&Clare”, “FabFud”, “Vini e Vinili” e “Da Roberto”, porte e vetrate scassinate, registratori di cassa e perfino i salvadanai con le mance rubati. La mano era sempre la stessa, quella di Valerio Nitti, 33enne di Pozzuoli, con precedenti penali alle spalle per detenzione e spaccio di droga e una condanna a sei anni di carcere arrivata durante il maxi processo per camorra “Iron Men”. Un incubo a cui hanno messo la parola fine i carabinieri della stazione di Pozzuoli al termine di un’indagine condotta attraverso lo studio dei fotogrammi estrapolati dai sistemi di videosorveglianza, le denunce delle vittime e due tatuaggi che hanno permesso agli inquirenti di riconoscere Nitti quale autore di tre furti consumati e di un tentativo di furto. Nelle tre occasioni, tra il 29 e il 31 agosto scorsi, il 33enne era riuscito a rubare i registratori di cassa con dentro diverse centinaia di euro e i salvadanai con le mance destinate ai dipendenti.

I FURTI – In particolare, Nitti aveva portato via la cassa con 500 euro e un salvadanaio con circa 600 euro di mance da Bob&Clare, la cassa con 500 euro dalla trattoria “Da Roberto” e da “FabFub”. Unico colpo fallito, quello ai danni della vineria “Vini e Vinili” dove non riuscì a prendere niente. Nitti agiva nel cuore della notte, poco prima dell’alba, dopo aver atteso la chiusura delle attività commerciali che sorgono tra via Miliscola e via Montenuovo Licola Patria, in un fazzoletto di poche centinaia di metri quadrati. Dopo l’arresto eseguito dai carabinieri il 33enne è finito agli arresti domiciliari.