Omicidio licola (9)POZZUOLI – Ha prima picchiato e poi segregato in casa la moglie e i figli di uno e cinque anni. Un inferno a cui hanno messo fine i carabinieri della stazione di Licola (diretti dal maresciallo Pietro De Stasio) che a Licola hanno arrestato un algerino 49 anni resosi responsabile di maltrattamenti in famiglia, sequestro di persona e lesioni personali ai danni della moglie 35enne e dei figli, una bambina di 5 anni e un maschietto di un anno.

LIBERATI DAI CARABINIERI – I militari sono stati allertati al 112 da alcuni vicini e sono intervenuti d’urgenza sul posto accertando che le vittime erano state picchiate e poi rinchiuse nell’abitazione dal 49enne, che poi si era allontanato. A quel punto la signora e i bambini avevano chiesto aiuto ai vicini. I carabinieri hanno quindi liberato le vittime e immobilizzato e arrestato il 49enne poco dopo, bloccandolo mentre stava rincasando.

MOGLIE E BIMBI FERITI – La donna e i figli sono stati medicati all’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli dove i medici hanno riscontrato alla signora e alla bambina di 5 anni contusioni ed escoriazioni guaribili in alcuni giorni. In sede di denuncia sono emersi e sono in via di approfondimento analoghi episodi di violenza in ambito familiare consumati in precedenza e finora mai denunciati per timore di ritorsioni. Il 45enne algerino è stato tradotto nel carcere di Poggioreale.