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Il Sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia

POZZUOLI – E’ scontro tra il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia e l’Assessore ai Trasporti e alla Viabilità della Regione Campania Sergio Vetrella. Dopo il comunicato carico di entusiamo con cui il Primo cittadino annunciava la vittoria del ricorso al TAR della Campania sul caso-Mercato Ittico, nella giornata di oggi è arrivata una secca smentita da parte dello stesso Vetrella affermando che il Tar non ha dato ragione al comune di Pozzuoli ma che ha rigettato il ricorso presentato dall’Ente di via Tito Livio.

 

Sergio Vetrella - Assessore ai trasporti pubblici della Regione Campania
Sergio Vetrella – Assessore ai trasporti pubblici della Regione Campania

LA SMENTITA – L’assessorato ai Trasporti e alla Viabilità della Regione Campania informa che, contrariamente a quanto dichiarato dal sindaco di Pozzuoli domenica scorsa ad alcuni quotidiani, la settima sezione del Tar della Campania, con propria ordinanza del 19 febbraio 2015, ha rigettato il ricorso del comune di Pozzuoli contro la Regione, in merito alla gestione del mercato ittico all’ingrosso. – si legge nella nota inviata da Vetrella – Nessuna bocciatura del Tar per la Regione, dunque, come si legge in alcuni articoli, semmai il contrario, come può evincersi facilmente dell’ordinanza” (che Vetrella ha inviato ai giornali)

 

Il Mercato Ittico all'ingrosso di Pozzuoli
Il Mercato Ittico all’ingrosso di Pozzuoli

LA SENTENZA – Secondo la Regione Campania “Il Tribunale amministrativo ha infatti dato ragione a palazzo Santa Lucia valutando negativamente il ricorso del comune di Pozzuoli in cui si chiedeva la sospensione cautelare della nota della Direzione generale per la mobilità che – dopo aver più volte inutilmente chiesto la regolarizzazione della concessione demaniale marittima n. 152, scaduta sin dal 31 dicembre 2008 – invitava il comune stesso a mettersi in regola, ponendo fine all’occupazione abusiva dell’area del mercato ittico di Pozzuoli, utilizzata per giunta di giorno come parcheggio e per una parte destinata a bar, in difformità rispetto alle destinazioni di uso previste dalla concessione scaduta”.

 

IL RISPETTO DELLE REGOLE – “Dalla decisione del Tar si evince quindi che la Regione non aveva e non ha alcuna intenzione di danneggiare il mercato ittico, ritenendolo un’importante attività economica ed occupazionale che continuerà a difendere, e ha invece l’unico scopo di tutelare la regolarità delle normative vigenti, il corretto uso delle aree demaniali, il massimo beneficio per le attività di tutti gli operatori e il maggiore ricavo economico a favore dei cittadini, così come si sta facendo anche nel redigere il nuovo regolamento del porto.”

 

L’ORDINANZA

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