POZZUOLI –Una truffa collaudatissima, un copione che si ripete senza mai cambiare. L’ennesima storia di raggiro telefonico ai danni di anziani per portare via loro soldi, questa volta ha avuto un esito diverso. La vittima, infatti, ha capito in tempo di essere finita nella rete di malintenzionati, mettendo giù la cornetta.

LA “RECITA” TELEFONICA – Intorno alle 10 di questa mattina una 74enne ha ricevuto sul telefono di casa una chiamata. All’altro capo una voce dal tono confuso che ha inizialmente ingannato la donna: l’interlocutore diceva di essere il figlio, di avere investito una ragazza con l’auto e di trovarsi nei guai. Per uscirne si sarebbe dovuto contattare un’altra persona. A quel punto, però, la telefonata si è interrotta, ma è facile immaginare che si sarebbe dovuta interrompere in altro modo, e cioè con una richiesta in denaro contanti da consegnare in modi e tempi da stabilire.

LO SPAVENTO – Nonostante la vittima si fosse accorta del raggiro, ciò non le ha evitato un fortissimo spavento, lenito solo poco dopo quando è riuscita a contattare il figlio, quello vero.