Rosario Mattera, organizzatore di Malazè
Rosario Mattera, organizzatore di Malazè

POZZUOLI – Calato il sipario sulla nona edizione di Malazè è ora tempo di bilanci. Insieme ai numeri record con oltre 6mila presenze registrate negli oltre 120 eventi della kermesse enoarcheogastronomica dei Campi Flegrei, arriva la bacchettata da parte del “deus ex machina” di Malazè Rosario Mattera alle Soprintendenze, accusate di impedire programmazione e sviluppo di progetti volti a creare un turismo di qualità.  “«E’’ stata una stupenda manifestazione con più di cento eventi, quasi tutti ‘sold out’, pieni –- afferma Rosario Mattera, ideatore ed organizzatore di Malazè –- Arrivare al ‘tutto esaurito’ è l’’obiettivo di ogni manifestazione. Bisogna sottolineare la grande attenzione mediatica di proporzioni nazionali che siamo riusciti ad ottenere.

 

“PROBLEMA” SOPRINTENDENZE  Possiamo dirci soddisfatti e contenti – prosegue Mattera – anche se registriamo ancora una volta la tristezza e la rabbia per le tante incertezze per il futuro. Dopo 10 anni credo che le amministrazioni locali, le imprese, le associazioni e i vari enti pubblici debbano agire nei confronti dei ministeri per chiedere la disponibilità e fruibilità, diretta o indiretta, dei siti archeologici. Si tratta dei nostri attrattori, insieme all’’enogastronomia, per poter pensare e sviluppare un turismo di qualità. Le idee sono tante ma la burocrazia ci ferma, soprattutto quando si ha a che fare con le Soprintendenze; ottenere permessi e autorizzazioni diventa sempre più difficile. Questo impedisce di programmare le nostre attività volte a creare un turismo di qualità, altrimenti accontentiamoci del turismo mordi e fuggi o di qualche sagretta paesana”.»

 

NUMERI DA RECORD – Tra i numeri da record anche i mille i bambini che hanno partecipato ai due week end al Giardino dell’’Orco e agli altri eventi a loro dedicati. Infine, serata di beneficenza finale a favore dei ragazzi down dell’’associazione ““La Bottega dei Semplici Pensieri”” con un incasso di 2.380 euro. Sono questi i numeri che hanno segnato l’’edizione 2014 di Malazè, tra le best practices della Campania per quanto riguarda la promozione del territorio e la sua valorizzazione.