di Gennaro Del Giudice

comune di pozzuolilsuPOZZUOLI – Da due mesi non riceve lo stipendio e con una moglie e 4 figli da mantenere la sua vita è ormai diventata un incubo. E’ la storia di Giovanni Bucci, 49 anni, puteolano, LSU in forza al comune di Pozzuoli dove lavora nella segreteria generale del sindaco, Vincenzo Figliolia. Il suo stipendio mensile ammonta a 826 euro, cifra che raggiunge grazie al sussidio di 530 euro e agli assegni familiari. Da giugno il comune gli consente di fare delle ore di integrazione permettendogli di intascare uno stipendio che si aggira intorno ai mille euro. Una miseria se si considera che Bucci è l’unico che lavora in casa e con i suoi soldi deve mantenere una moglie e quattro figli (due dei quali sono studenti) e pagare il fitto della loro abitazione in via Masseria Vecchia a Varcaturo.

 

SENZA MOTIVO – Una miseria che da due mesi gli è stata bloccata «Inspiegabilmente, senza comunicazioni né motivi. E ad oggi nessuno riesce a dirmi niente». Bucci brancola nel vuoto da due mesi. Infatti né il comune né l’Inps sono riusciti a fornirgli una motivazione a questo improvviso blocco dello stipendio. Forse la causa potrebbe essere un’indagine in corso che avrebbe chiuso l’erogazione dei contributi. Ma tutto ciò per Giovanni Bucci è pura “fantascienza” «Non ho precedenti penali, né ho mai commesso qualche cosa di illegale. Ho sempre lavorato e quanto sta accadendo mi sembra un sogno, un incubo» racconta il 49enne che è praticamente un LSU da sempre, dopo aver fatto la trafila dal 1986 passando attraverso la cassa integrazione, mobilità fino ai lavori socialmente utili.

 

IL RACCONTO – «Il 27 luglio non trovai i soldi sul conto corrente postale, così chiamai l’Inps di Roma, ma il call center non mi seppe fornire spiegazioni, a loro risultava solo lo stipendio non accreditato ma senza motivazioni – racconta Giovanni Bucci – a quel punto mi rivolsi all’ Inps di Pozzuoli, e anche loro mi dissero le stesse cose aggiungendo che però avevo il codice fiscale bloccato e di conseguenza anche lo stipendio. Ma delle motivazioni nemmeno l’ombra. Preso dalla disperazione mi rivolsi al comune di Pozzuoli i cui funzionari e dirigenti presero a cuore la mia situazione interessandosi. E la cosa che emerse è che ci sarebbe un’ indagine in corso che ha fatto bloccare il mio stipendio. A questo punto mi chiedo: se dura un anno questa indagine come faccio? Vado a fare le rapine? Come faccio a portare avanti la casa? Da quando è iniziato questo calvario abbia problemi anche a fare la spesa» Intanto ieri, giornata di pagamenti, sul conto corrente di Bucci l’accredito dello stipendio non è arrivato, perfino un controllo ad Equitalia ha dato esito negativo “non c’è nessuna azione nei vostri confronti” – gli hanno risposto. Una vicenda che si tinge di giallo e che ha spinto Bucci a ricorrere ad un legale con la speranza di capire cosa sta accadendo. «Sono l’unico LSU a cui è stato bloccato lo stipendio. Vi prego aiutatemi, parlate del mio caso con la speranza che qualcuno riesca a darmi una risposta e un aiuto».