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POZZUOLI/ L’operaio ferito resta in gravi condizioni. Sequestrato il pontone galleggiante, sentiti i responsabili dei lavori

POZZUOLI/ L’operaio ferito resta in gravi condizioni. Sequestrato il pontone galleggiante, sentiti i responsabili dei lavori
  • Pubblicato26 Marzo 2026

POZZUOLI – I lavori al pontone galleggiante ieri mattina erano alle fasi finali quando dal braccio di una gru si è sganciata una catena che sorreggeva una rampa metallica che ha travolto due operai. Ad avere la peggio è stato il 39enne Angelo Giustiniani, napoletano residente nel quartiere di Barra e dipendente di un’azienda napoletana subappaltatrice dei lavori. L’operaio è stato colpito in maniera violentissima alla testa. Le ferite riportate sono apparse subito gravi. Soccorso in una pozza di sangue dai sanitari del 118 giunti sul posto con un’automedica e un’ambulanza, è stato trasferito presso l’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli dove è sottoposto a un delicatissimo intervento nel reparto di neurochirurgia durato l’intero pomeriggio.

PROGNOSI RISERVATA – «L’intervento è riuscito» hanno fatto sapere i medici poco dopo le 18 di ieri, ma le condizioni restano serie e il 39enne è tuttora ricoverato in prognosi riservata. Sul pontone al momento dell’incidente erano presenti altri due colleghi di Giustiani: uno è rimasto lievemente ferito ed ha raggiunto il pronto soccorso con mezzi propri, mentre il terzo è stato sfiorato dalla rampa metallica che di lì a poco sarebbe stata agganciata alla struttura galleggiante, utile per consentire il passaggio dei mezzi dalla terraferma ai traghetti. Tra le urla dei presenti e le richieste di aiuto, sul porto affollato di pendolari in partenza per le isole di Ischia e Procida, sono intervenuti i poliziotti del commissariato di Pozzuoli e i militari della Capitaneria di Porto.

LE INDAGINI – Alla scena hanno assistito anche due anestesisti che erano in fila per imbarcarsi, prestando i primi soccorsi nell’attesa dell’arrivo del personale del 118. L’area del pontone è stata sequestrata. Le indagini sono affidate agli uomini della Capitaneria di Porto diretti dal Tenente di Vascello Agostino Galati. Restano da capire con esattezza le modalità dell’incidente, responsabilità ed eventuali negligenze. Sono tre le ditte che interessate ai lavori per la realizzazione del pontone galleggiante: quella che si è aggiudicata l’appalto indetto dalla direzione trasporti della Regione Campania, la subappaltatrice e quella proprietaria della gru data in noleggio per l’intervento di ieri mattina. Intanto nella serata di ieri i tre responsabili sono stati ascoltati negli uffici dell’ufficio circondariale marittimo di Pozzuoli. Nelle prossime ore potrebbero arrivare i primi avvisi di garanzia.