POZZUOLI – Polizia e personale del 118 in via Artiaco, a Pozzuoli. A far scattare l’ambulanza e le volanti è stata una lite condominiale. Ancora da chiarire le motivazioni all’origine della zuffa. Gli animi si sono accesi e la discussione è degenerata in pochi minuti. La tensione tra i litiganti è salita alle stelle tanto che un anziano è stato scaraventato a terra e trasportato in ospedale dal personale sanitario. Gli agenti di polizia hanno ascoltato alcuni testimoni per ricostruire quanto accaduto e identificare i vari responsabili.

LA “CLASSIFICA” DELLE LITI – In media, ogni anno circa, 2 milioni di italiani fanno causa per questioni condominiali, il più delle volte vedendosi respingere il ricorso di fronte al Giudice di pace. Le liti condominiali rappresentano almeno la metà delle procedure civili nelle aule di giustizia. L’Associazione Nazional-europea Amministratori d’Immobili ha stilato l’elenco delle motivazioni che, più di frequente, provocano dispute tra gli abitanti dello stesso edificio. Dall’odore di cucina all’automobile posteggiata nel punto sbagliato, dal bambino che gioca in cortile al cane che abbaia: in un condominio i motivi per litigare non mancano mai. Lo dimostra l’ANAMMI, che ha designato una “classifica” delle liti condominiali in base alla sua attività interna e alle segnalazioni degli associati. A piazzarsi in prima posizione vi sono i rumori e gli odori provenienti da altri appartamenti. Il classico ticchettio di scarpe femminili a tutte le ore, l’odore di cipolla reiterato, lo spostamento di mobili a tarda ora sono casi tipici di questo genere di motivazione. Segue in classifica la collocazione in ambito condominiale di oggetti e mezzi di un singolo condomino: la fioriera attaccata al muro, l’automobile parcheggiata in uno spazio non autorizzato nel garage condominiale.
Rumori in cortile, innaffiatura di piante e balcone, il bucato in evidenza o gocciolante, i mozziconi gettati dalla finestra, lo sbattimento di tovaglie e la presenza di animali domestici costituiscono altre motivazioni alla base delle liti.