POZZUOLI/VARCATURO – Presa a schiaffi, pugni, picchiata davanti al figlioletto di un anno, minacciata e umiliata in strada dal marito dal quale aveva chiesto la separazione. Un incubo per una giovane donna di Varcaturo iniziato a gennaio scorso a cui i carabinieri hanno messo fine dopo 8 mesi arrestando un 34enne di Pozzuoli, già noto alle forze dell’ordine.

L’INCUBO – Dopo le prime aggressioni la vittima timorosa di denunciare ha tenuto tutto dentro per mesi fin quando ha deciso di chiedere la separazione, ma da quel momento alla violenza si sono aggiunti i pedinamenti. Lui, quando la incontrava per strada, la insultava senza remore. In un’occasione, mentre lei passeggiava le si è avvicinato in auto e l’ha minacciata di morte se lo avesse denunciato; poi è tornato in moto per continuare girando intorno alla donna per intimorirla. Tempo dopo, inoltre, quando ha capito di essere stato denunciato è tornato a casa e l’ha aggredita a pugni lacerandole la bocca, tutto davanti al figlio di un anno.

L’ARRESTO – Dopo le indagini i carabinieri della stazione di Varcaturo hanno dato esecuzione a un decreto di fermo emesso dalla Procura di Napoli nord. Dopo la convalida del fermo da parte del Gip è agli arresti domiciliari in un luogo diverso dall’abitazione familiare.