POZZUOLI – Sul sospetto caso di Covid  giovedì a Pozzuoli è intervenuta l’Asl Napoli 2 Nord con una nota. Secondo quanto afferma l’azienda “il Pronto Soccorso di Pozzuoli non è stato chiuso, ma intorno alle ore 15.00 si è proceduto ad una sospensione delle attività di triage, limitandone l’accesso immediato ai soli pazienti con problematiche urgenti. Tale limitazione è stata causata dalla necessità di sanificare gli ambienti del Pronto Soccorso, a seguito della presenza di un paziente sospettato di essere positivo al COVID19.” 

LA SOSPENSIONE – “Il sospetto -scrive l’ASL in una nota indirizzata a Cronaca Flegrea – è stato determinato dall’esito positivo di un test rapido; questo esame è molto utile per ridurre i rischi di contagio, ma potenzialmente può far apparire dei “falsi casi positivi”. Il paziente sospetto prima delle operazioni di sanificazione era stato trasferito al Cotugno per effettuare l’unico tampone che permette la diagnosi certa per COVID19. A riprova che il Pronto Soccorso di Pozzuoli non è mai stato chiuso, vi è che nel corso della sanificazione una paziente con un infarto in corso è stata accolta dalla struttura ed indirizzata al trattamento presso il laboratorio di emodinamica del Santa Maria delle Grazie. Altri pazienti, invece, con problematiche meno gravi, hanno atteso il termine delle operazioni di sanificazione per essere accolti dai sanitari. Già due ore dopo l’avvio delle attività di sanificazione il Pronto Soccorso di Pozzuoli ha ripreso la propria attività ordinaria.” ​