Una aereoambulanza sulla pista di atterraggio
Una aereoambulanza sulla pista di atterraggio

POZZUOLI – Una delle storie simbolo della tragedia di Monteforte Irpino, che costò la vita a 40 persone, sembra volgere a buon fine. La famiglia della piccola piccola Francesca, la bimba di soli tre anni sopravvissuta con padre, madre e fratello al tragico volo del bus si è ricongiunta a Pozzuoli per le festività pasquali. Per mesi Francesca ed il papà sono stati ricoverati nella città di Lecco dove sono stati assistiti incessantemente dalla mamma.

 

IL RICOVERO – La piccola Francesca necessitava, dopo essere stata ricoverata al “Santobono” di Napoli, di cure più idonee ai suoi traumi, il padre invece di riabilitazione dopo i due mesi di coma trascorsi nel reparto di rianimazione dell’ospedale “Cardarelli” di Napoli. Tutto questo mentre il fratello era a Pozzuoli, ospitato da una zia a combattere ancora con i postumi dell’incidente. Il fratello di Francesca non solo è ancora sotto shock per l’accaduto, ma presto dovrà affrontare un nuovo intervento chirurgico per rimuovere la placca di metello che gli è stata installata alla mandibola. Almeno per questa Pasqua la famiglia finalmente si è potuta nuovamente riunire. Al suo ritorno a Pozzuoli il padre di Francesca ha incontrato il Sindaco di Pozzuoli al quale ha espresso i ringraziamenti per tutta la solidarietà ricevuta dalla città.