POZZUOLI – Affiancata da un’auto scura e inseguita per qualche chilometro. Attimi di terrore per una donna, derubata mentre stava rientrando a casa. La vittima è stata costretta a fermarsi e a consegnare il denaro che aveva con sé. Tutto è iniziato all’altezza dell’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli dove due uomini, a bordo di una Renault scura, hanno intimato alla malcapitata di fermarsi. Clacson impazzito, lampeggianti e improperi dal finestrino. La donna ha proseguito, però, la sua corsa, sperando di poter trovare aiuto presso la stazione dei carabinieri di Licola, attualmente chiusa. Svanita la speranza, la donna si è fermata.

LA DENUNCIA – «I due sono scesi dall’auto e le hanno estorto il denaro. Hanno tentato in tutti i modi di farla andare al bancomat. Ha dovuto comunque dare i soldi che aveva nel portafogli per farli andare via. Non ci sono più controlli sul territorio; non si vive più tranquilli», è la denuncia della figlia della vittima. Ancora una volta il trucco utilizzato è stato quello della truffa dello specchietto, che consiste nel far credere all’automobilista che la sua macchina abbia involontariamente urtato il retrovisore dell’auto di chi sta mettendo in atto il raggiro. Per la donna minuti di autentico terrore difficili da dimenticare.