POZZUOLI – Avrebbe compiuto 56 anni il prossimo 28 giugno Antonio Esposito, l’automobilista morto questa mattina a Pozzuoli in un tragico incidente stradale sul Ponte Copin. Esposito, originario di Napoli, viveva con i propri familiari in casa di un lotto popolare nel quartiere di Monterusciello. Stamattina era da solo in auto, alla guida della sua Grande Punto quando, per motivi ancora in fase di accertamento da parte della Polizia Municipale, è rimasto coinvolto in un violento scontro frontale con un camper sul quale viaggiava un’intera famiglia. Madre, padre e la figlioletta che era con loro sono rimasti feriti e condotti presso l’ospedale “Santa Maria delle Grazie” in condizioni che non sono ritenute preoccupanti; mentre per l’automobilista non c’è stato nulla da fare.

SALMA SEQUESTRATA – Antonio Esposito è molto sul colpo, nell’impatto che non gli ha lasciato scampo: per estrarlo dall’abitacolo è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco della squadra 4A della Mostra di Fuorigrotta. La salma del 55enne è stata trasferita presso il centro di medicina legale del Secondo Policlinico di Napoli dove nelle prossime 48 ore sarà effettuata l’autopsia disposta dal magistrato di turno, che coordina le indagini affidate alla polizia municipale di Pozzuoli diretta dal maggiore Silvia Mignone. Il tratto della bretella sul quale è avvenuto il tragico incidente è rimasto chiuso per oltre un’ora per consentire i rilievi e le operazioni di rimozione dei veicoli.