POZZUOLI – Il caldo, la mancanza di precipitazioni e la poca accortezza delle persone sono un mix esplosivo per scatenare i roghi boschivi che troppo spesso in passato hanno colpito la città di Pozzuoli. Un pericolo che è dietro l’angolo e che già si è manifestato in più occasioni quando le fiamme sono divampate ed ettari di terra sono andati in fumo. Da qui l’ordinanza firmata dal sindaco Vincenzo Figliolia che vieta su tutto il territorio comunale la combustione di qualsiasi tipo di residuo vegetale agricolo o forestale. Vietato pure l’uso di strumenti a fiamma libera che possano produrre scintille e l’accumulo all’aperto di fieno, paglia o altri materiali infiammabili.

IL PROVVEDIMENTO – «Il fenomeno degli incendi è sovente provocato dall’uso indiscriminato e scorretto del fuoco per la ripulitura di argini, campi, fossati allo scopo di liberare gli stessi dalla vegetazione spontanea – si legge nel provvedimento in vigore fino al prossimo 30 settembre – . Le condizioni meteorologiche e climatiche di questo scorcio di stagione estiva, caratterizzate da temperature elevate e insussistenza totale di precipitazioni con fenomeni diffusi di arido secco nella vegetazione arborea e non, costituiscono condizioni di alto rischio e la propagazione degli incendi boschivi».