POZZUOLI – Dopo il successo degli scorsi anni, ritorna per i curiosi e colti melomani l’appuntamento annuale dell’«International Jazz Day» (martedì 30 aprile 2019), presso Piazza della Repubblica, Cassa armonica e le strade del Centro Storico puteolano. Tale Giornata Internazionale del Jazz è un tributo che unisce musicisti, amanti del genere, educatori, e masse di tutto il pianeta. È stata istituita dall’UNESCO e dall’Herbie Hancock Institute of Jazz. Herbie, infatti, ha la carica di Ambasciatore UNESCO, diventando nel tempo un intermediatore culturale del sapere. Non è un caso che questa giornata, attraverso le continue manifestazioni in diversi continenti, viene utilizzata come mezzo fondamentale per la riscoperta della musica popolare, con un focus sul jazz e i suoi stili derivati.

GRANDI SORPRESE – La manifestazione puteolana quest’anno avrà un ospite d’eccezione Gegè Munari, una leggenda del jazz nazionale e internazionale. La performance inizierà alle ore 15:30, e si protrarrà fino alle 23:00 presso la Cassa armonica. Gli spettacoli saranno continui, e si effettueranno tante jam session, in diversi luoghi satellite: al Groove dalle 19:00 alle 22:00, alla Maison Toledo i “Cultural BOO Team” in concerto, a seguire anche un’esibizione speciale con la partecipazione straordinaria di Gegè Munari. Gli artisti che saranno presenti il 30 aprile sono: Mariano Mauro Trio, Scuola di Andrea Aymone, Nea Suit 4.ET, Maria Bellerino, Ocean’s fruits jazz band, Guido Foi q.et, Giovanni Amirante, Aniello De Sena organ trio, Medea e il sistema, Aftersat, Talking blues, Lorenzo Campese trio, Donata Greco, Leephunt, Oreste Vacca, Individuality Band, Gegè Munari, Apeiron, Dammi il la, Solftara, Marco Gesualdi Now q.et, Mood Inside Project, Barabba, Cultural BOO Team.

PRIMO MAGGIO – In questi ultimi quattro anni l’Associazione Jazz and Conversation, dopo i concerti del 30 aprile, ha proposto un ulteriore incontro musicale sempre presso Piazza della Repubblica, tra la Cassa armonica e i vicoli del Centro Storico, durante tutta la giornata del primo maggio. Anche quest’anno, continuerà la tradizione. Antimo Civero, membro dell’Associazione Jazz and Conversation, ha dichiarato: «Quest’anno abbiamo voluto consolidare la celebrazione della Festa del Lavoro, ancora con la musica, integrando una condivisione organizzativa e la realizzazione di altri eventi. Alla chiamata hanno risposto varie Associazioni e Aziende sensibili al tema della cultura e della partecipazione civica. Per cui il programma 2019 vedrà un primo maggio più ricco. Ma la vera scommessa è quella di creare un gruppo proponente sempre più ampio, per accrescere la proposta culturale, e successivamente, assicurare eventi a supporto di questa importante festa.»