La scuola Deledda dove nascerà l'asilo nido
La scuola Deledda dove nascerà l’asilo nido

POZZUOLI – Il primo asilo nido comunale di Pozzuoli sorgerà nella struttura scolastica “Grazia Deledda” di via Marotta a Monterusciello. La proposta dell’amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo Figliolia è stata approvata ieri all’unanimità dal Consiglio comunale. Il piano prevede la ristrutturazione dell’edificio di via Marotta, per la quale sono stati stanziati 230 mila euro, e l’affidamento della gestione a figure professionali qualificate da selezionare con avviso pubblico. L’asilo nido potrà ospitare trenta bambini da tre a trentasei mesi.
IL SINDACO FIGLIOLIA – «E’ per me motivo di grande soddisfazione – ha detto il sindaco Vincenzo Figliolia – perché abbiamo fatto un lavoro complesso e condiviso con tecnici, consiglieri comunali e parti sociali. L’individuazione di Monterusciello come luogo per la realizzazione dell’asilo nido non è stata fatta a caso, perché da qui in avanti la nostra azione amministrativa sarà dedicata per buona parte alla riqualificazione delle periferie».
L’ASSESSORE STELLATO – «Con l’istituzione di questo servizio permetteremo a trenta donne di conciliare i tempi del lavoro con quelli della famiglia affidando i propri bimbi ad una struttura all’avanguardia – ha aggiunto l’assessore alle Politiche Sociali Teresa Stellato – Nella formazione della graduatoria di ammissione saranno privilegiati i piccoli provenienti da nuclei familiari problematici o che siano portatori di handicap, confermando la nostra attenzione per il sociale». Il progetto rientra nel Piano di Azione Coesione (PAC) dell’ambito sociale numero 12 dell’area flegrea.

LA CPO: “FONDAMENTALE SUPPORTARE LE DONNE CHE LAVORANO” – «La Commissione Pari Opportunità del Comune di Pozzuoli plaude al risultato ottenuto dall’Amministrazione – sottolinea il presidente della CPO, Livia Conti – che porterà all’apertura di un asilo nido nella nostra città. Un’idea di cui, al momento dell’insediamento del nostro organismo, l’Assessore Stellato portò alla nostra attenzione e che diventa oggi stimolo per operare, sempre più, verso la realizzazione di azioni indirizzate a supportare le donne nella loro vita sociale e professionale. Questo servizio,  oltre ad essere uno strumento per favorire la conciliazione lavoro – famiglia, che spesso spinge le donne a rinunciare a lavorare, ha una valenza sociale ancora più significativa per il luogo in cui esso sorgerà. Pensare ad un quartiere con le sue mille difficoltà, come quello di Monteruscello, è indice della volontà dell’ Amministrazione, dei suoi organismi e delle associazioni di guardare le periferie come luoghi di rinascita».