di Angelo Greco

Luigi Di Maio appena arrivato al depuratore
Luigi Di Maio appena arrivato al depuratore

POZZUOLI – Nuova “visita” del Movimento 5 Stelle all’impianto di depurazione di Cuma, che torna ancora una volta al centro dell’attenzione mediatica. A fare visita al depuratore questa mattina il vice presidente della Camera dei Deputati Luigi di Maio, la senatrice Paola Nugnes e il neo eletto consigliere regionale Vincenzo Viglione. Ad accogliere il trio pentastellato, oltre una folla di militanti e curiosi, il commissario agli impianti di depurazione delle acque Nicola Dell’Acqua.

 

LO STATO DI SALUTE DELL’IMPIANTO – Prima del giro di ispezione agli impianti, i tre rappresentati del M5S hanno rilasciato alcune dichiarazioni. Nello specifico il commissario Dell’Acqua ha precisato come il depuratore ormai funzioni quasi a pieno regime: «Da quando ci siamo insediati noi come amministrazione commissariale l’impianto ha iniziato a funzionare quasi a pieno regime, anche grazie all’encomiabile lavoro dei dipendenti. Va ricordato che comunque parliamo di un impianto degli anni ’70 che ha bisogno di interventi urgenti, interventi che devono essere disposti il prima possibile, come spesso capita in Italia la gestione è sempre una gestione carante. Sebbene l’impianto funzioni bene è assurdo che la foce sia praticamente sulla spiaggia, occorre fare un condotto che porti lo sfogo a 5 chilometri dalla cosa come succede per le maggiori città europee».

 

Di Maio al depuratore (15)
Umberto Mercurio, presidente del comitato riqualificare Licola

LUIGI DI MAIO – Decisamente politico, come era lecito aspettarsi, l’intervento del vice presidente della Camera dei Deputati, Luigi Di Maio: «I partiti che hanno amministrato la Regione Campania hanno enormi colpe sul disastro ambientale portato dal cattivo funzionamento dei 5 impianti di depurazione. Occorre il controllo continuo dei cittadini su alcuni processi, non ci si può affidare al “politico illuminato” di turno ma occorre ben altro. La Campania ha 150 chilometri di costa che può essere considerato il vero petrolio di questa Regione che può portare sviluppo lavoro e ricchezza. Sono certo che i nostri consiglieri regionali si faranno valere terranno alta l’attenzione sul tema della gestione delle acque, tema che ritengo non secondo al dramma dell’occupazione».

 

I CANALI E GLI ALVEI – Nota di colore, Luigi Di Maio risulterà come primo firmatario della petizione dei comitati di quartiere di Licola sul tema degli scarichi abusivi negli alvei e nei canali. A presentare la petizione giovane vice presidente di Montecitorio è stato Umberto Mercurio del comitato “Riqualificare Licola”. Sul tema degli scarichi abusivi Di Maio ha dichiarato: «Bisognerà fare pressione sui comuni che devono garantire i controlli, se tali controlli non dovessero avvenire allora i comuni stessi dovranno essere sanzionati».

 

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