Teresa Moccia Di Fraia

POZZUOLI – I commercianti di Pozzuoli chiedono la testa dell’assessore Maria Teresa Moccia Di Fraia. E lo fanno con una nota protocollata in Comune e indirizzata al sindaco Vincenzo Figliolia. Nel documento la Confesercenti Area Flegrea e l’associazione commercianti “Centro storico di Pozzuoli” puntano l’indice contro la “quota rosa” della giunta, esigendo la revoca delle deleghe alla Cultura, al Turismo e al Tempo Libero – Marketing territoriale.

Raffaele Buono

LA POLEMICA – Le organizzazioni di categoria si scagliano a muso duro contro l’assessore Maria Teresa Moccia Di Fraia, arrivando a sostenere che «non svolge nel migliore dei modi il ruolo ricoperto». «Il confronto e l’ascolto – si legge nel documento a firma del presidente Raffaele Buono – sono azioni fondamentali alla base di un qualsiasi rapporto e a fondamento di qualsiasi dibattito democratico. Con amarezza denunciamo che fin dal suo insediamento non siamo mai stati invitati neanche per una semplice presentazione. Eppure riteniamo il ruolo delle organizzazioni di categoria importante, essendo portatori degli interessi degli operatori del commercio; com’è importante il ruolo dell’assessore Moccia Di Fraia che riveste deleghe attinenti alla promozione e al rilancio del nostro territorio».

LA RICHIESTA – Sotto la lente degli esercenti ci sarebbero una mancata programmazione degli interventi, progetti di lavoro di nicchia e un’assenza di comunicazione. Elementi che – a detta dei firmatari – portano al fallimento dell’obiettivo di rilancio. «Considerato che tali mancanze portano ad uno sperpero notevole di risorse pubbliche e fermano una politica di sviluppo, riteniamo doverosa e obbligata la nostra richiesta di revoca delle deleghe», concludono la Confesercenti Area Flegrea e l’associazione commercianti “Centro storico di Pozzuoli”.