POZZUOLI – Attimi di follia questa sera al parcheggio Multipiano di via Napoli dove un uomo, in evidente stato di ebbrezza, ha picchiato la moglie, un dipendente comunale, un automobilista ed ha danneggiato quattro auto. Sul posto sono giunti i carabinieri che lo hanno arrestato. I feriti sono stati soccorsi dai sanitari del 118 e trasferiti in ambulanza presso l’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli. È accaduto intorno alle 19.45.

LA FOLLIA – Il protagonista è Emanuele Caruso, 35enne di Pianura già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, dopo aver parcheggiato, ha prima litigato con un amico all’ingresso del parcheggio davanti a decine di persone. Nel tentativo di dividerli un dipendente comunale e un automobilista sono stati selvaggiamente picchiati. In preda all’ira l’uomo ha poi rotto i parabrezza di tre auto e la vetrata del gabbiotto di controllo all’ingresso del parcheggio. Tra il fuggi fuggi e il panico generale è poi risalito in macchina (una mini cooper) e controsenso ha devastato la sbarra di ingresso e divelto alcuni paletti.

PICCHIATA ANCHE LA MOGLIE – Una volta giunto nel parcheggio in largo Gerolomini il folle è andato a schiantarsi contro alcuni scalini. Poi ha aggredito la moglie picchiandola selvaggiamente ed è ritornato a piedi nel parcheggio aggredendo nuovamente automobilisti e devastando il piano terra del Multipiano. Una furia cieca a cui hanno messo fine i carabinieri che dopo una colluttazione lo hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e danneggiamento aggravato. Adesso è ai domiciliari in attesa del giudizio con rito direttissimo. Increduli automobilisti e dipendenti del parcheggio Multipiano «E’ assurdo quello che è successo -racconta comunale- abbiamo tentato di fermarlo ma tre nostri colleghi sono stati aggrediti, di questi uno è finito in ospedale. Ad un certo punto tutti fuggivano mentre quell’uomo in preda alla follia ha devastato tutto e aggredito chiunque si trovava davanti. Meno male che non era armato altrimenti avrebbe potuto tranquillamente ammazzare qualcuno».