Vincenzo Figliolia

POZZUOLI – Non solo gli attacchi per la mancata programmazione degli eventi estivi, così come le polemiche per gli scarichi in mare di acqua fetida dopo un breve temporale. Per l’amministrazione Figliolia, a chiudere l’ultimo “giro di mazzate” anche la stilettata riguardante questa volta il bando regionale per l’assunzione di figure da inserire negli enti pubblici. A sollevare la questione è stata l’opposizione in consiglio comunale, in particolare quella targata Movimento 5 Stelle. Il bando di Palazzo Santa Lucia sarà gestito tramite fondi europei, senza alcun costo per i Comuni. Pozzuoli ha in effetti aderito, ma solo per l’assunzione di 19 figure. Altre 87, in gran parte riguardanti il corpo della polizia municipale, saranno selezionate grazie ad un concorso a parte, con un dispendio di soldi pubblici che, secondo i pentastellati Antonio Caso e Domenico Critelli, non ha motivo di esistere, trattandosi dunque di un inutile sperpero.

Teresa Moccia Di Fraia

LE ACCUSE«Figliolia continua a sprecare i soldi dei cittadini – attaccano – E’ davvero incomprensibile la scelta di procedere all’indizione di un concorso comunale, che ci costerà più di 200mila euro, quando la Regione, con fondi europei e quindi anche dei cittadini puteolani, sta procedendo al “mega concorso”. Tra l’altro il Comune farà gestire tutte le procedure concorsuali dal Formez, ovvero lo stesso “istituto” che si occuperà delle selezioni regionali. Si sprecano non solo i soldi per il concorso ma anche quelli previsti per i dieci mesi di tirocinio messi a disposizione da Palazzo Santa Lucia. In più, il Comune dovrà affrontare a spese proprie gli eventuali ricorsi che probabilmente arriveranno. Vista la contemporaneità con il concorsone regionale, c’è da aspettarsi una partecipazione senza precedenti che creerà sicuramente tanti problemi organizzativi a carico dell’Ente. Qui, chi vince verrà assunto direttamente dal Comune. Figliolia ritorni sui suoi passi e cambi questa scelta a dir poco folle. Si utilizzino questi denari per fare altre cose utili per la collettività». Al momento il primo cittadino non ha voluto replicare alle accuse, demandando tutto ad una conferenza stampa la cui data, però, deve ancora essere decisa.