Doris Davindi Violetta Luongo
POZZUOLI –
Torna l’estate e a Pozzuoli è tempo di jazz. La musica ritorna a suonare nei luoghi simbolo dei Campi Flegrei: dalla Solfatara al Tempio di Nettuno, alla rocca del Rione Terra, alla Darsena dei pescatori di Pozzuoli “U’ Valjone”, agli scenari incantati e romantici delle spiagge di Miseno e Lucrino, location novità del festival. Si riparte dunque dal Vulcano puteolano il 27 giugno, alle ore 21,00, aprono l’edizione 2015 i gruppi Slivovitz, un collettivo musicale nato nel settembre 2001, che propone musica strumentale prevalentemente etnica, ma con un lieve background dal sapore jazz e Kefaya, special guest Daniele Sepe.

DALLA DARSENA A MISENO – Il festival riprende il 2 luglio, nel “Largo Sedile di Porto”, ingresso principale al Rione Terra, con il Tribunal Mist Jazz Band, un collettivo costituito da musicisti-professionisti, diretto da Antonio Solimene, già docente e coordinatore dei corsi di Arrangiamento Jazz al Saint Louis College of Music di Roma. Quello proposto dall’ensamble è un repertorio che affonda nella storia del jazz, proponendo belle pagine orchestrali di Benny Goodman, Dizzy Gillespie, Duke Ellington, solo per citarne alcuni. Il 4 luglio, nel suggestivo scenario dell’antica darsena dei pescatori puteolani, conosciuta come “u’ valjone”, è la volta del gruppo Pepper and The Jellies, fondato dalla giovane vocalist, Ilenia Appicciafuoco, insieme al percussionista Andrea Galiffa, il chitarrista Marco Galiffa e il contrabbassista Emiliano Macrini. Questo gruppo si presenta con un repertorio che affonda nel periodo cosiddetto tradizionale del jazz, che caratterizzò gli anni dal ’20 al ’30 del secolo scorso, affermandosi nelle maggiori città degli Stati Uniti, Chicago, New Orleans, Kansas City, New York. Ilenia offre bellissime pagine della vocalità jazz, con una voce che non ci fa rimpiangere le più grandi interpreti del passato, una fra tutte “l’Imperatrice del blues” Bessie Smith.Enzo Pietropaoli è un musicista tra i più attivi sulla scena jazzistica del nostro paese. Ha esordito professionalmente con il “Trio Di Roma” (Danilo Rea e Roberto Gatto) nel 1975. Ha , John Scofield, Kenny Clarke, Billy Cobham e molti altri, conseguendo il riconoscimento di “Contrabbassista dell’Anno” nel “Top Jazz 2011” della rivista Musica Jazz.

AL TEMPIO DI NETTUNO – Enzo Pietropaoli, musicista che ha suonato e inciso al fianco di molti grandi musicisti, da Chet Baker a Lester Bowie, da Bob Berg, Pat Metheny, il 5 luglio, nell’ormai collaudato Tempio di Nettuno, presenta Lo Yatra Quartet, la sua nuova proposta musicale, essenzialmente costituita da un mix di composizioni originali e brani attinti a culture anche lontane dalla musica jazz. Ancora un salto indietro nel tempo è l’offerta musicale di un senatore del jazz, Lino Patruno. Lino Patruno, in compagnia dei Blue Four, rende omaggio a due grandi musicisti, Joe Venuti ed Eddie Lang, forse tra i primi ad inserire nel jazz due strumenti inediti fino ad allora, il violino e la chitarra. Si esibiranno l’11 luglio a Capo Miseno, nell’area della Marina Militare.

IL JAZZ TRA LE FUMAROLE – Il Pozzuoli Jazz Festival, organizzato dall’associazione Jazz & Conversation, ritorna il 12 luglio nel vulcano Solfatara, con il concerto di Jarrod Lawson, compositore, tastierista e cantante fortemente ispirato da artisti del calibro di Stevie Wonder e Donny Hathaway. Il talento di questo musicista di origini californiane, si declina in un linguaggio musicale ricco di suggestioni e profondamente permeato da un’impronta di scuola jazzistica.Il Lido Giardino, località Lucrino, ospiterà infine, il 17 luglio, il gruppo Camera Soul, un collettivo che, affermatosi con un’accattivante proposta jazz-bossa, approda al genere soul–funk.