POZZUOLI/ Distanza dal porto errata, area d’interscambio senza navette e il “lasciapassare” per Procida: le falle nel dispositivo anti-bus
POZZUOLI – Ci sono tre evidenti lacune nel documento, poi diventato delibera e successivamente ordinanza, a firma del comandante della Polizia Municipale di Pozzuoli, Fabio De Silva. Tre punti fondamentali sui quali si fonda proprio il dispositivo che blocca, all’ingresso della città, i pullman che accompagnano i turisti diretti al porto di Pozzuoli. Errori tecnici che mettono in discussione la validità del documento oggi al centro di aspre polemiche non solo politiche. Secondo la relazione a firma del comandante, infatti, il dispositivo si renderebbe necessario per il “pericolo per la pubblica incolumità e per la sicurezza (Safety), a causa della commistione tra veicoli pesanti, traffico locali e flussi pedonali incontrollati durante lo sbarco dei turisti”, cosa questa accaduta proprio nella giornata di domenica con l’entrata in vigore dell’ordinanza. Tradotto: l’efficacia del dispositivo è stata nulla visto che ciò che si voleva scongiurare si è verificato.
LE CRITICITA’ – Ma veniamo alle criticità. Nel documento che ha dato il via libera al delibera comunale proposta dall’assessore Vittorio Gloria e approvata dalla Giunta Manzoni, si legge testualmente che l’area di via Fasano (erroneamente definita di “interscambio” visto che non sono previsti mezzi per lo scambio dei passeggeri) “risulta strategicamente idonea in quando dista 300 metri dalle banchine del porto: una distanza perfettamente congrua per consentire ai passeggeri diretti agli imbarchi per Ischia di coprire il tragico a piedi in totale sicurezza, senza gravare con i mezzi pesanti sull’interfaccia terra-mare”. Punto, questo, da cui si evincono altri due errori: il primo è rappresentato dalla distanza tra l’area di via Fasano e il porto che è pari a circa un chilometro e mezzo, quindi quasi cinque volte superiore a quella indicata e quindi per nulla “congrua”. Il secondo, invece, è rappresentato dal richiamo i soli “imbarchi per Ischia” che escluderebbe, pertanto, quelli diretti all’isola di Procida. Tradotto: documento alla mano, i bus che devono accompagnare i turisti diretti a Procida possono arrivare tranquillamente davanti ai traghetti, mentre quelli diretti a Ischia vanno bloccati a via Fasano. Un dispositivo nato male sul quale, però, l’assessore alla mobilità Vittorio Gloria ha annunciato interventi.





























