di Elena De Mari

Reperti rinvenuti durante gli scavi
Reperti rinvenuti durante gli scavi

POZZUOLI – Rinvenuti reperti archeologici risalenti all’epoca romana nei pressi della “variante Copin”a Pozzuoli. Durante gli scavi è emersa  una struttura che si estende su diverse decine di metri quadrati. Mura con piano di calpestio che lasciano supporre alla presenza di un edificio, probabilmente una “Domus Rustica”, classica villa di campagna risalente a un arco di tempo compreso tra il primo secolo avanti Cristo e il primo secolo dopo Cristo. L’area infatti, rappresentava in epoca romana una zona rurale aggregatasi intorno alla “Domus Rustica”, nei pressi della via Consolare Campana, importante arteria  realizzata dai Romani tra il II e il I secolo a.C. per collegare  il fiorente porto di Pozzuoli (Puteolis), che all’epoca era uno dei più importanti del Mar Tirreno, con la  con la cittadina di Capua e a Roma attraverso la Via Appia.

 

IL RITROVAMENTO – La scoperta è stata fatta durante gli scavi effettuati per l’avvio dei lavori per la creazione del tunnel che collegherà via Campana al Porto di Pozzuoli. Alla luce sono venute alcune mura che potrebbero far pensare ad una continuità con i reperti che sono alla fine della variante. C’era da aspettarselo che in una zona ricca di storia, gli scavi avrebbero portato alla luce reperti archeologici, tanto più che proprio i lavori della costruzione della variante vennero complicati dalla presenza di preziosi reperti. Già in passato, durante i lavori di realizzazione della variante Copin, infatti, venne alla luce uno dei più importanti siti romani, tanto da pensare alla creazione del “Parco Archeologico urbano attrezzato” del quale, a tutt’oggi, è stata aperta solamente una piccola parte. I resti sono più che visibili all’altezza del ponte in ferro che collega la variante a via San Gennaro.

 

LE FOTO (di Angelo Greco)

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