POZZUOLI – Sono tutti fermi i circa 200 autobus della Ctp, così come i lavoratori dell’azienda di trasporto che ancora non hanno ricevuto gli stipendi del mese di agosto. Autisti ed altro personale sono in stato di agitazione e in attesa di conoscere l’esito della riunione tra i vertici aziendali e Città Metropolitana, che ne è la proprietaria.

VORAGINE FINANZIARIA – Non solo stipendi arretrati, ma anche buoni pasto ad essere “latitanti”. Al centro una situazione debitoria gravissima, con circa 48 milioni di euro che l’ente dovrebbe versare nelle casse dell’azienda. Dal 2003, inoltre, non viene adeguato il costo chilometrico. In altre parole, la ex Provincia continuerebbe a basarsi su costi di gestione risalenti a ben 15 anni fa.

CONTINUE PROTESTE – Intanto, per il prossimo 28 settembre i sindacati hanno proclamato una giornata di sciopero. «L’inefficienza, l’incompetenza e la superficialità dell’attuale giunta metropolitana e del suo sindaco (Luigi De Magistris, ndr) nell’affrontare la questione hanno determinato il definitivo deterioramento economico e finanziario della Ctp – attaccano Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti – che non riesce a garantire ai propri lavoratori neanche il sacrosanto diritto allo stipendio, la cui negazione è causa di continue proteste che mese dopo mese si ripetono, come dicevamo, metodicamente».