aula_tribunalePOZZUOLI – Riceviamo e pubblichiamo la rettifica ai sensi ex art. 8 L. 47/1948 da parte dell’avvocato Marcello De Fraia, difensore di Massimo Migliorato, condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione insieme ad altre 7 persone ritenute affiliate al clan Longobardi-Beneduce di Pozzuoli.

LA REPLICA – Egr. Direttore, La presente richiesta viene inoltrata in relazione all’articolo “Clan Longorbardi-Beneduce arrivano altre condanne”. L’articolo nel riportare la notizia delle condanne inflitte con la sentenza emessa in data 22.10.2015 dal GIP presso il Tribunale di
Napoli 11 Sezione Penale Dr.ssa Franco, ha riferito notizie non veritiere relativamente alla posizione del mio assistito Sig. Migliorato. Ed invero nel descrivere i diversi episodi estorsivi, veniva riferito che …..”IN UN ALTRO CASO DI DOMENICO, DEL SOLE e MIGLIORATO AVEVANO PRESO DI MIRA UN GESTORE DI UN BAR AL CUI INTERNO ERANO INSTALLATE
ALCUNE SLOT MACHINES. NON ESITARONO A DISTRUGGERLE, RUBANDO IL DENARO
CUSTODITO AL LORO INTERNO, IL TUTTO MINACCIANDO LA VITTIMA ARMATI DI UN FUCILE…..”. Ebbene posto che il Migliorato non è mai stato coinvolto in tali azioni; che lo stesso non è mai stato imputato -nè tantomeno condannato- per rapina aggravata, per danneggiamento nonché per la detenzione e porto dell’arma (fucile); ritenuto dunque che il passaggio richiamato risulta destituito di qualsiasi fondamento, si chiede pertanto ai sensi dell’art. 8 L.47/1948 di voler provvedere alla rettifica di quanto riportato nel citato articolo.