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Pozzuoli

Pozzuoli: con l’8xmille alla Chiesa cattolica realizzato il progetto “Mai più soli”

Pozzuoli: con l’8xmille alla Chiesa cattolica realizzato il progetto “Mai più soli”
  • Pubblicato21 Febbraio 2026

POZZUOLI – C’è una solitudine che non fa rumore, ma logora l’anima. A Pozzuoli, la Caritas diocesana diretta da padre Giuseppe Carulli, missionario vincenziano, l’ha presa per mano, trasformandola in comunità, grazie al progetto “Mai più soli”. Pensata per le persone anziane del territorio, con lo scopo di contrastare la solitudine e promuovere la socializzazione e l’aggregazione, l’iniziativa offre supporto concreto a una fascia fragile della popolazione. “Il progetto è nato grazie ai fondi 8xmille della Chiesa cattolica – spiega Ciro Grassini, coordinatore della Caritas diocesana – perché ci siamo resi conto che sono tanti i giovani che lasciano queste terre per cercare lavoro altrove e i loro genitori sono soli e, spesso, senza nessuna capacità relazionale rispetto al resto della società. Questo progetto è davvero un grandissimo gesto d’amore rispetto alle persone sole che qui hanno ritrovato la voglia di vivere e la capacità di sorridere. È incredibile come un piccolo gesto, una firma, possa trasformarsi in un percorso di riscatto umano”. Non si tratta solo di assistenza. Qui, l’obiettivo è l’inclusione. Ogni settimana, circa novanta ospiti over 65, suddivisi in piccoli gruppi da 30 persone, si incontrano nella parrocchia Santa Maria degli Angeli e Santa Chiara d’Assisi a Monterusciello. Arrivano la mattina presto: trovano la colazione, un saluto, un nome pronunciato con affetto. Seguono attività relazionali, gruppi di parola, laboratori, supporto psicologico. Restano fino al pranzo, in un clima di semplicità, ma anche di
profondo rispetto per la storia e la fragilità di ciascuno.

LE STORIE – “Soffro di attacchi di panico – confida Maria Concetta, 81 anni – e ho bisogno di stare con gli altri. Sono vedova da 24 anni, questa per me è una famiglia. Grazie a questa opportunità la mia vita è cambiata, attendo con gioia il giorno per venire al centro. Le gentilezze che ricevo sono un dono prezioso”. A Pozzuoli, l’accoglienza ha un volto preciso: quello degli educatori come Lorena De Martino, che dice senza esitazioni: “Qui gli anziani si sentono accuditi, amati, importanti. Sono tutti uguali ai nostri occhi. Li accogliamo come se fossero i nostri nonni, membri della nostra famiglia allargata”. Durante la pandemia da Covid-19, quando l’isolamento ha colpito in modo più feroce proprio gli anziani, il progetto non si è mai fermato. Le attività sono proseguite a distanza, con telefonate quotidiane, gruppi WhatsApp attivi su quattro municipalità, incontri online. È in quei mesi difficili che la comunità si è rinsaldata ancora di più: la solitudine, se condivisa, può essere attraversata. Il progetto è reso possibile grazie ad una squadra composta da una psicologa, due operatori sociali e da una decina di volontari. Accanto alle attività in presenza, gli anziani dispongono di uno Sportello di ascolto e accompagnamento, attivo due giorni a settimana, che li aiuta a orientarsi tra i servizi sociali e a ricevere supporto psicologico e prestazioni mediche grazie alla collaborazione con il Poliambulatorio Medico “diacono Pasquale Grottola” della Caritas. Un servizio navetta gratuito facilita la partecipazione degli anziani che non riescono a raggiungere il centro con i propri mezzi. “Mai più soli intende ridare centralità, dignità e relazioni agli anziani del territorio – conclude Ciro Grassini – per non abbandonarli e lasciarli a sé stessi”.

IL FILMATO – Le testimonianze di Ciro, Lorena e Maria Concetta, sono al centro di un nuovo filmato della serie “Firmato da te” che racconta, attraverso la voce dei protagonisti, cosa si fa concretamente con l’8xmille destinato alla Chiesa cattolica e segue le ricadute di un piccolo gesto nel vissuto di persone e luoghi. Un racconto in prima persona, senza filtri, con un montaggio serrato e cinematografico, che coinvolge lo spettatore nelle pieghe delle tante esperienze sostenute dalla carità cristiana. Il programma, realizzato in collaborazione con il Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica, mette in luce il valore della gratuità, comprende gli sforzi di una Chiesa in uscita, che si prende cura dei più deboli donando possibilità e speranza, intervenendo con discrezione e rispetto, operando con creatività e positività. Ogni anno, grazie alle firme dei contribuenti, si realizzano, in Italia e nei Paesi più poveri del mondo, migliaia di progetti che vedono impegnati sacerdoti, suore e i tantissimi operatori e volontari che quotidianamente rendono migliore un Paese reale, fatto di belle azioni, di belle notizie. Destinare l’8xmille alla Chiesa cattolica equivale, quindi, ad assicurare conforto, assistenza e carità grazie ad una firma che si traduce in servizio al prossimo attraverso iniziative, come “Mai più soli”, che migliorano la vita di tante persone.