Lo schianto tra i due mezzi

POZZUOLI – Notte di terrore lungo la Variante Anas, tra gli svincoli di Monterusciello e Arco Felice, dove un commando composto da 7 persone ha messo a ferro a fuoco l’area di servizio Q8. Il raid è scattato poco dopo le 3 di lunedì notte. L’ obiettivo dei banditi, incappucciati e armati, era il bancomat collegato alla cassa rifornimenti: per portarlo via hanno lanciato più volte un camion a retromarcia contro lo sportello, non riuscendo però a sradicarlo. Poi hanno tentato di entrare nel gabbiotto di vetro della cassa all’interno del quale c’era un dipendente.

Bancomat e gabbiotto assaltati

L’ASSALTO – Con mazze da baseball e “piedi di porco” hanno provato a sfondare i vetri blindati sotto gli occhi terrorizzati dell’uomo che, bloccato in pochi metri quadrati, è riuscito a lanciare l’allarme. Sfumato il colpo i banditi hanno lasciato finire il camion sulla carreggiata, forse nel tentativo di bloccare il traffico e coprirsi la fuga, che è avvenuta a bordo di una Seat Leon. Il mezzo, dopo un breve tratto in discesa, è finito contro un’automobile alla guida della quale vi era un 28enne di Monterusciello che si stava recando al lavoro presso il mercato ortofrutticolo all’ingrosso di Sotto al Monte.

La variante Anas bloccata

IL RACCONTO – L’impatto tra i due mezzi è stato violentissimo. Il 28enne è stato soccorso dai sanitari del 118 e condotto presso l’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico al volto. «Prima di scappare lo hanno fatto scendere dalla carreggiata per bloccare il traffico. Questi sono criminali, me lo potevano ammazzare – racconta Salvatore Testa, il padre dell’automobilista ferito – se quel camion invece di finire verso il lato passeggero fosse finito dalla parte del conducente avrebbe tranciato la testa di mio figlio». Indagini in corso da parte di Carabinieri e Polizia Stradale.