POZZUOLI – Pedinato e incastrato dai carabinieri nella piazza di spaccio dei “600 alloggi”. Ad Alberto Bellomino, 44 anni, è toccata la stessa sorte dei suoi due “colleghi” Michele Loffredo e Andrea Savoia arrestati appena una settimana fa proprio tra i palazzi popolari dove si spaccia cocaina e hashish. Qui, tra via Sironi e via De Chirico, che da giorni i militari della compagnia di Pozzuoli stanno togliendo il fiato ai pusher che spacciano per il “sistema” conteso tra i due nuovi gruppi di Toiano e Monterusciello.

“NOMI IN CODICE” – I movimenti di Bellomino erano stati monitorati dai carabinieri della sezione operativa della compagnia di Pozzuoli che lo hanno fermato in via Sironi dove gli hanno trovato addosso una dose di cocaina. A quel punto è scattata la perquisizione a casa dove sono stati rinvenuti 8,32 grammi di cocaina suddivisa in 8 involucri, 710 euro in contante, un bilancino di precisione e alcuni appunti dove il 44enne aveva annotato i clienti, riportati con nomi in codice e soprannomi. Per l’uomo è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio e ora è ai domiciliari in attesa di rito direttissimo.

LA PIAZZA – Nella stessa piazza a dicembre furono arrestati Damiano Siddi, 46 anni, detto “Suariello”; Michele Loffredo, 37 anni, alias “Fiet i cazetta” arrestato di nuovo sabato scorso; e Silvio De Luca, 22 anni, detto “Chicco”: i tre furono trovati dai carabinieri con 52 grammi di hashish e 10 di marijuana in dosi, 4 bilancini elettrici, centinaia di bustine di plastica, 80 euro in contanti e una pistola a salve che avevano nascosto in un giardinetto di via De Chirico.