POZZUOLI – Nuovi guai per Gennaro Sannino, 45 anni, fratellastro del Ras di Monterusciello Ferdinando Aulitto, alias “capellone”. Sannino dopo essere stato scarcerato nelle scorse settimane è finito in una casa lavoro di Aversa, dove dovrà scontare un residuo di pena. La misura è stata imposta dal Tribunale di Sorveglianza ed eseguita dai poliziotti del commissariato di Pozzuoli. Sannino è ritenuto uno dei personaggi di spicco della malavita nel quartiere di Monterusciello: insieme a “capellone”, attualmente detenuto per estorsione, ha fatto parte dell’ala del clan facente capo al boss Gennaro Longobardi. A giugno era stato arrestato per maltrattamenti, lesioni e violazione dei domiciliari.